lunedì 28 giugno 2010

Forza Ghana


Neanche il tempo di parlare di mondiali come agli esordi di queste pagine telematiche, e già l'Italia è eliminata. Complici anche i ritmi del blog, ultimamente molto rilassati, ma soprattutto una squadra inguardabile. Ammetto che da tifoso, dopo tre partite deludenti avrei concesso un'immeritata proroga se uno dei tanti "quasi gol" degli ultimi 10 minuti fossero stati convalidati.

Penosa comunque l'eliminazione in un girone abbordabilissimo, ultimi dietro la Nuova Zelanda (buoni dilettanti nel mio immaginario) e l'esordiente Slovacchia, una bella lezione per i nostri viziatelli presuntuosi. L'ultimo dei problemi in questo Paese in crisi economica, culturale, istituzionale, e mi fermo qui.

Il TG1 delle 20 ormai è costantemente troncato a metà per "la partita dei mondiali", in realtà per il collegamento pre-partita e relativi spot, anche se la gara non è fondamentale. Idem la domenica a ora di pranzo se c'è il Gran Premio. Fortunatamente a farne le spese sono prevalentemente le notizie del lato B, cioè il secondo quarto d'ora in cui veniamo aggiornati su cuccioli, i servizi "di costume", marchette a nuovi prodotti, dichiarazioni dei vip su temi che non li riguardano. Temi che una volta erano quasi esclusiva del rotocalco e fino a qualche anno fa delle testate più "fru fru" come Tg2 e Studio Aperto.

Se uno
alle 20 vuol vedere il TG, purtroppo deve scegliere tra Minzolini, TG5, e Tg di La7, che ho provato solo un paio di volte, ma me l'aspettavo più "alternativo" (cioè che desse il giusto spazio alle notizie importanti...).

Tornando alla figuraccia mondiale dell'Italia calcistica: è diventata persino l'unica motivazione che il "ministro" Brancher riesce a dare alle polemiche che l'hanno investito: «L’Italia perde i Mondiali e se la prende con me». Persino i leghisti si sono scandalizzati, persino la base dei pidiellini si è lamentata della nomina a ministro (per un fumoso nuovo dicastero
senza portafoglio) con l'unica apparente finalità di consentirgli di chiedere il legittimo impedimento e ritardare il processo per appropriazione indebita e ricettazione. Persino Il Giornale non conforta Brancher. Si, proprio il quotidiano "della famiglia Berlusconi".

Il Paese ha raggiunto livelli tali che talvolta è difficile una scelta serena tra ridere e piangere. Anche in presenza di personaggi da operetta che dichiarano "L’opposizione vada a vedere le deleghe, quelle che sono scritte, in Gazzetta Ufficiale". Colpo di scena: "Vedo che ancora non sono state pubblicate, sono sereno".

Tornando ai Mondiali, leit motiv e pretesto di questo "postino estivo": è rimasta un'unica squadra africana, il Ghana. "This time for Africa",
dice la guru estiva Shakira. E le squadra africane sono simpatiche, spesso più spettacolari delle nostre, rappresentano un mondo che merita riscatto. E allora forza Ghana!

Massimo

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...