venerdì 18 novembre 2016

Pietre dell'infinito

Con Doctor Strange, (ATTENZIONE, PICCOLO SPOILER) l'MCU diventa un multiverso, e scopriamo la quinta pietra dell'infinito: l'occhio di Agamotto (che nei fumetti non ha questo ruolo). Su queste pagine era già stata fatta una panoramica sulle pietre dell'infinito (e sulle analogie con la loro versione fumettistica, le gemme), ma è decisamente ora di un aggiornamento


CHE COSA SONO?
La prima spiegazione sulle Pietre dell'Infinito nel MCU viene fatta dal Collezionista ne I Guardiani della Galassia: "Prima della creazione, nel nulla cosmico c'erano sei singolari; quando l'universo esplose nell'esistenza, i loro resti vennero imbrigliati e infusi in sei lingotti concentrati: le Pietre dell'Infinito. Possono essere brandite solo da esseri dalla forza straordinaria". Create da Entità Cosmiche (come Infinito, Eternità, Morte ed Entropia) che dovevano plasmare e ordinare il Multiverso, le 6 pietre sono immensamente potenti. Legate a diversi aspetti dell'universo, ognuna ha capacità uniche, alterate e sviluppate nei millenni da diverse cività aliene.

I comuni mortali non possono impugnarle, se non sono contenute o veicolate in catalizzatori in grado di incanalarne e contenere l'energia: 
  • in Captain America: Il primo vendicatore il Teschio Rosso è scomparso dopo aver aperto il Tesseract, esponendosi così alla Pietra dello Spazio
  • in Thor: The Dark World Jane Foster è stata colpita da un male misterioso dopo essere venuta a contatto con l'Aether, la Pietra della Realtà, fino a quando questa non si è "trasferito" su Malekith
  • ne I Guardiani della Galassia Carina viene incenerita dall'Orb 


Interessante  la visione di Thor in Avengers - Age of Ultron, incentrata sulle Pietre.




PIETRA DELLO SPAZIO
 (blu - inizialmente nel Tesseract - ora ad Asgard)  
La Pietra consente di aprire portali, trasporta nello spazio (e nel tempo?): usata correttamente, dà accesso immediato a qualsiasi luogo dell'universo. Umani e Chitauri l'hanno usata per produrre armi avanzate.
Custodita all'interno del Tesseract (nella visione di Thor il cubo viene distrutto per svelare il proprio contenuto), presenta analogie con il cubo cosmico dei fumetti. Il contenitore è stato creato (probabilmente dagli Asgardiani) per nascondere la presenza della gemma e poterne sfruttare il potere in modo più sicuro. 
Compare per la prima volta in Captain America: The First Avenger: nel 1941 l'ufficiale nazista Johann Schmidt - futuro Teschio Rosso - affascinato dalle antiche leggende norrene, crea l'HYDRA, la divisione scientifica del Terzo Reich, e localizza il Tesseract, potentissimo artefatto di forma cubica, nascosto dagli Asgardiani a Tønsberg (Norvegia), dentro una scultura raffigurante Yggdrasil, l'Albero del Mondo.
Aiutato dallo scienziato Arnim Zola, il Teschio Rosso usa il Tesseract nelle sue basi sulle Alpi per creare un arsenale potentissimo, con cui tiene sotto scacco l'Europa. Nel 1945 vuole usare l'aereo Valkyrie, potenziato dal Tesseract, per bombardare punti stragegici del mondo con testate nucleari, ma Capitan America e gli Howling Commandos glielo impediscono. Schmidt afferra il Tesseract per creare un portale, ma viene disintegrato (teletrasporato?) quindi l'artefatto fonde la struttura dell'aeroplano e precipita nell'Oceano Atlantico, insieme a Capitan America. Il Tesseract viene recuperato da Howard Stark, padre di Tony, durante le ricerche del corpo di Steve Rogers, e viene nascosto nel quartier generale dell'SSR (futura Shield) per settant'anni. 
Nel film The Avengers il Tesseract viene descritto come una fonte illimitata di energia, che può essere accumulata e usata come arma. Thanos dà a Loki uno scettro - contenente la Pietra della Mente - e un esercito di Chitauri, per invadere la Terra e procurargli il Tesseract. Loki sottrae il cubo allo Shield e lo usa per aprire un portale che conduca i Chitauri sul pianeta, ma i Vendicatori, appena costituitisi, sventano il piano. Thor riporta il Tesseract ad Asgard, dove viene utilizzato per ripristinare Bifrost (il Ponte Arcobaleno (che consente agli Asdgardiani di muoversi tra i Nove Regni), distrutto durante Thor. Il cubo rimane sotto la custodia di Heimdall. In Thor: The Dark World, Loki ha segretamente preso ikl posto di Odino, dunque potrebbe essere tornato in possesso del Tesseract.


Confermata da Kevin Feige, viene citata come pietra dello spazio durante Age of Ultron. Compare in Thor, Captain America: Il primo vendicatore, The Avengers, Avengers: Age of Ultron.  Viene citato in Thor: The Dark World (e nella serie Agents of SHIELD) mentre ne I Guardiani della Galassia viene visualizzato in un ologramma, così come le altre 5 pietre.







PIETRA DELLA MENTE
(gialla - iniziamente contenuta nello scettro di Loki - ora sulla Terra, nella fronte di Visione)
Può soggiogare le menti altrui e piegarne la volontà, risvegliare poteri sopiti nelle persone, inoltre è in grado di aumentare l'intelligenza di chi la usa correttamente e proiettarne la coscienza su un piano superiore di esistenza.
Compare in The Avengers, inizialmente è contenuta in una pietra azzurra nello scettro di Loki (costruito dai Chitauri e consegnato da Thanos al fratellastro di Thor, per farsi aiutare a invadere la terra). La pietra della mente è gialla ed è in grado sia di emettere potenti raggi energetici sia di manipolare le menti (durante la provvisoria cattura di Loki, la pietra nello scettro influenza la personalità degli eroi, rendendoli litigiosi; recuperata l'arma, Loki la usa anche per "uccidere" l'Agente Coulson). L'artefatto passa allo Shield, ma l'Hydra se ne impossessa tramite suoi agenti dormienti: il Barone Wolfgang Von Strucker la utilizza per esperimenti di proiezione astrale e controllo mentale. Gli unici soggetti sopravvissuti saranno Quicksilver e Scarlet: i due gemelli sokoviani acquisiscono rispettivamente la velocità supersonica e abilità psico-cinetiche e di alterazione delle leggi fisiche
In Avengers - Age of Ultron i Vendicatori recuperano lo Scettro, che a seguito degli esperimenti di Tony Stark - che lo considera una potentissima forma di energia, sebbene dall'analisi di Jarvis risulti più simile a un potentissimo computer - è responsabile della creazione di Ultron e Visione: la Pietra è senziente, ed è in grado di dare coscienza e libero arbitrio all'intelligenza artificiale UItron, creata da Stark e Banner come sistema di sicurezza globale. Il robot grazie alla Pietra acquisisce una coscienza e decide di soggiogare i Vendicatori e l'umanità. Si impossessa dello Scettro, lo rompe e installa la Pietra sulla fronte del sintezoide in vibranio che sta costruendo per farne il suo corpo definitivo. Ma i Vendicatori si impossessano del robot assemblato da Ultron: grazie ai pattern mentali di Jarvis, alla Pietra della Mente e all'intervento di Thor che scaglia un fulmine sul corpo, nasce Visione (nel MCU il nome deriva dalla visione con cui Thor ha capito il ruolo delle Pietre e dell'Androide), un essere potentissimo che aiuterà il gruppo a sconfiggere Ultron. Thor afferma che Visione può tenere la Pietra perchè ne è degno (oltretutto il robot creato da Ultron ha sollevato il martello Mjolnir). 

Compare in The Avengers, Captain America: The Winter Soldier, Avengers: Age of Ultron. Citato in Captain America: Civil War (e nella serie Agents of SHIELD).


Visione "ospita" la Pietra della Mente - Fonte: collider.com







PIETRA DELLA  REALTÀ
(Rossa - sotto forma di Aether - ora su Knowhere)
Appartenuta a Malekith, Bor, Jane Foster e nuovamente a Malekith, è stata recuperata dagli Asgardiani ed è custodita dal Collezionista. Compare in Thor - The Dark World, dove scopriamo che fu usata in un lontano passato da Malekith, capo degli Elfi Oscuri, durante la  guerra contro gli Asgardiani - allora guidati da Bor, padre di Odino - che riuscirono a recuperare la Pietra e sconfiggere Malekith, esiliandolo "ai confini della realtà". Trattandosi di un oggetto troppo potente per essere distutto, Bor decise di far seppellire l'Aether in profondità, dove nessuno potesse trovarlo. Ma 5 millenni dopo, a causa di una convergenza tra i Regni, Jane Foster vi si imbatte per caso - benchè fosse nascosto in una sacca dimensionale, una sorta di piano parallelo della realtà - e cade vittima di un male misterioso, causando oltretutto il "risveglio" di Malekith e degli Elfi oscuri. Il villain si impossessa dell'Aether per avvolgere nell'oscurità i 9 Regn: scopriamo che la Pietra può sia creare varchi, interdimensionali piuttosto che intergalattici, sia fondere tra loro diverse realtà, alterandone i principi fisici. Ma il figlio di Odino torna sulla Terra e affonta il capo degli Elfi Oscuri, fermandolo anche grazie a Jane Foster e il professor Selvig. Sif e Volstagg danno la Pietra della Realtà in custodia al Collezionista (il cui museo viene poi devastato da un'esplosione ne I Guardiani della Galassia), sulla stazione spaziale Ovunque (Knowhere): gli Asgardiani evitano di conservare le Pietre dell'Infinito troppo vicine tra loro, ma il Collezionista inizia a bramarle tutte, e così Thanos.
L'unica a non essere solida  e a non avere un'unità di contenimento, la Pietra della Realtà appare come un liquido viscoso, rosso scuro. Si comporta come una forza simbiotica, può manipolare la realtà ed essere assorbita nel corpo di un essere vivente - da cui è difficile staccarla - dandogli immensi potere e forza, e capacità apparentemente illimitate. È successo solo a due individui, appunto Jane Foster e Malekith, ma le circostanze hanno impedito lo sviluppo delle potenzialità dell'Aether. 

Nella visione di Thor, il liquido si solidifica nella Pietra della Realtà.

Sif e Volstagg consegnano l'Aether al Collezionista - Fonte: dweebed.com





PIETRA DEL POTERE 
(porpora - contenuta nell'Orb - ora su Xandar)
Un'incredibile ed esplosiva fonte di energia, usata dai potentissimi Celestiali (come Eson il ricercatore) per distruggere interi pianeti che ritenevano "inadatti a esistere", come spiega il Collezionista ne I Guardiani della Galassia, dove compare la pietra: contenuta nell'Orb e situata sul pianeta Morag, viene recuperata da Peter Quill, Star Lord, che la deve consegnare al Collezionista su Knowhere. Cercata da molti, principalmente inviati dagli stessi Ronan e Thanos, la Pietra viene intercettata da Ronan l'Accusatore, cui Thanos ha chiesto di recuperarla in cambio della distruzione del pianeta Xandar. Ronan, che mette la Pietra sulla sua sua staffa-martello, vuole in realtà distruggere da solo Xandar ed eliminare Thanos. I Guardiani della Galassia gliela tolgono e riescono a usarla - grazie a un potere misterioso legato Ego, il Pianeta Vivente, padre biologico di Peter Quill - per distruggere l'Accusatore. Infine la portano su Xandar e la affidano alla custodia del Nova Prime Irani Rael.



Confermata da James Gunn, regista del film:




 I Guardiani della Galassia resistono alla Pietra del Potere - Fonte: coolnerdshow.com
 




PIETRA DEL TEMPO
(verde - contenuta nell'Occhio di Agamotto - sulla Terra nel tempio di Kamar-Taj)

La quinta pietra dell'infinito viene svelata in Doctor Strange, è contenuta nell'interno dell'Occhio di Agamotto - artefatto costruito dal primo stregone supremo - e conservata nella libreria del tempio di Kamar-Taj.

Può controllare il flusso del tempo, su scala piccola o enorme, per far tornare indietro qualcosa a uno stato precedente, per accelerare il tempo al fine di applicare modifiche future, o per bloccarla in un loop.
Consente di piegare a piacimento la timeline della realtà, di riavvolgerla, di viaggiare nel futuro o di modificare eventi già accaduti e o riportare in vita i morti. Un utilizzatore inesperto potrebbe accidentalmente far invecchiare o ringiovanire tutti quelli che lo circondano, mentre uno esperto potrebbe esistere contemporanemente in tutti i punti del tempo.
Si ipotizza che possano sottrarsi ai suoi effetti stregoni qualificati o utilizzatori di poteri della Dimensione Oscura. Wong e Karl Mordo spiegano a Strange che l'uso dell'Occhio è contrario all'ordine naturale delle cose ed estremamente pericoloso. Il mago lo utilizza per sconfiggere Kaecilius e Dormammu (intrappolato in un loop temporale, si arrende e per essere liberato promette di non attaccare più la terra), infine lo ripone sul suo piedistallo, in attesa di imparare pienamente a usarlo.





Il Doctor Strange usa l'Occhio di Agamotto - Fonte: encrypted.com






PIETRA DELL'ANIMA
(arancione - collana di T'Challa?)
Nel MCU rimane da svelare la Pietra dell'Anima, il cui colore dovrebbe essere arancione (le pietre sono apparse in un ologramma durante I Guardiani della Galassia. Nei fumetti, per lungo tempo è stata incastonata nella fronte di Adam Warlock, personaggio intravisto nel museo del collezionista e che sarà introdotto in Avengers - Infinity War. Sempre riferendosi al cartaceo, è la pietra più senziente: può parlare, muoversi, proteggersi, e sottrarre l'anima del proprietario se maneggiata impropriamente (una possibile soluzione per fermare Thanos in Avengers - Infinity War?). Quelle intrappolate finiscono nel Mondo dell'anima, un luogo dentro la pietra, molto piacevole e da cui è difficile fuggire.

Potrebbe dunque comparire nel prossimo film dei Vendicatori o prima ancora, ne I Guardiani della Galassia Vol. 2 (ma già nel primo capitolo una Pietra era stata al centro della trama), in uscita il prossimo anno, o in Pantera Nera, in programma qualche mese prima di Infinity War. Più difficilmente in Spider-Man Homecoming o Thor: Ragnarock, in uscita nel 2017. L'origine dei poteri di T'Challa (nei fumetti sono di natura mistica ed ereditari) non è ancora stata spiegata del tutto nel MCU , ma in Captain America - Civil War il ciondolo che il monarca porta al collo è stata inquadrata insistentemente. Il meteorite che nei fumetti ha portato enormi quantità di Vibranio sul Wadanda potrebbe aver portato anche la Gemma dell'Anima nel MCU?

La collana del re di Wakanda: una Pietra dell'Infinito? Fonte: time.com


L'ipotesi della collana avvallerebbe in parte la bizzarra ma affascinante teoria secondo cui nel MCU (o forse ora dovremmo dire MCM) le iniziali delle Pietre, o meglio dei loro contenitori, comporrebbero il nome del Titano Pazzo che cerca di raccoglierle: Thanos. Resterebbe da incastrare l'Occhio di Agamotto con la H.






LE GEMME DELL'INFINITO (FUMETTI)

Nei fumetti, oltre all'aspetto e ai poteri, anche l'abbinamento tra le gemme dell'infinito e i colori è diverso.
  • Gemma dell'Anima: verde. Consente di osservare, attaccare o addirittura rubare lo spirito o l'anima di un essere. Si può anche utilizzare per riportare un sogetto al suo stato naturale
  • Gemma del Potere: rossa. Aumenta forza e resistenza, migliora tutte le abilità superumane, manipolazione dell'energia, alimentazione delle altre gemme 
  • Gemma del Tempo: arancione. Consente di viaggiare nel tempo, ferma, rallenta o velocizza il flusso temporale e l'invecchiamento. Consente di vedere il passato e il futuro
  • Gemma della Realtà: gialla. Altera qualsiasi realtà, similmente al Cubo Cosmico ma in modo enormemente maggiore
  • Gemma dello Spazio: porpora. Permette di viaggiare nello spazio, in particolare attraverso il teletrasporto. Pulò interferire con il movimento degli oggetti
  • Gemma della Mente: blu. Conferisce abilità psioniche/psichiche quasi illimitate, incluse empatia, telepatia e telecinesi.

"L'ultimo vendicatore" - Cap usa l'ultima gemma per tornare "a casa" e combattere per i suoi valori
 
Curiosamente, ora che le pietre hanno un ruolo fondamentale nell'MCU, essendo l'obiettivo a cui portano sostanzialmente le tre fasi dei film visti fino a oggi, nei fumetti sono state eliminate. Gli ultimi custodi delle gemme sono stati gli Illuminati (Avengers Vol 4 - n. 12 "Who will wield the Gauntlet?" - Chi avrà il guanto, pubblicato in Italia in "Iron Man e i potenti Vendicatori" n. 44,  novembre 2011).  L'utilizzo del Guanto dell'Infinito per evitare la collisione tra Terra-616 e un'altra terra ha causato la distruzione delle gemme, ad eccezione di quella del Tempo, scomparsa e poi recuperata da Capitan America (Avengers Vol 5 - n. 34 The Last Avenger - L'ultimo vendicatore - ottobre 2014).

Massimo

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