mercoledì 20 novembre 2013

Ancora polemiche per il PD a Santa Rita

Spiace continuare a raccontare episodi spiacevoli legati al Partito Democratico della Circoscrizione 2, ma è quanto sta offrendo la cronaca politica. Il giorno dopo lo svolgimento della "convenzione", con cui gli iscritti hanno espresso la loro preferenza sui candidati alle primarie nazionali, "La Stampa" ha pubblicato un ulteriore servizio sulle anomalie emerse nel tesseramento legato alla fase congressuale del PD.

Fonti: lastampa.it - rassegnastampa.comune.torino.it

A fine ottobre il Circolo 2 si era distinto, in negativo, per i tesseramenti "allegri", che avevano coinvolto tanti cittadini poco consapevoli della loro azione: l'iscrizione al partito, a pagamento, come condizione per votare al congresso. Il Circolo si era "meritato un servizio del Fatto Quotidiano TV, in cui venivano raccontanti comportamenti anomali e "rimborsi" a pochi metri dal Circolo di via Dina 51.
Ora si sottolinea la presenza, tra i tesserati del Circolo 2, di numerosi dirigenti della Circoscrizione, e soprattutto di soggetti che a vario titolo risultano beneficiari di contributi da parte della stessa istituzione: "vertici" di bocciofile e associazioni, consulenti di progetti, staffisti in Regione e "il presidente di una fondazione che ha ricevuto un contributo di 120.000 euro sul territorio della 2".
Apro una parentesi su quest'ultimo caso. Si tratta, evidentemente, di Giovanni Paciariello, presidente della Fondazione Dare, le cui disavventure con il Punto Vendita Solidale di via De Canal, finanziato con gli ultimi fondi di Urban 2, sono state raccontate lunedì da Repubblica, in un articolo che sostanzialmente riprende dati già pubblicati, aggiungendo la novità dell'esposto presentato alla Corte dei Conti dalla lista civica "La Piazza".  Il sottoscritto continua a giudicare i progetti "Last Minute Market" e Scuola, Impresa, e Solidarietà” molto positivi negli strumenti e negli obiettivi, sebbene i risultati siano stati finora molto deludenti. L'amico Marco Muzzarelli, consigliere comunale ma ai tempi coordinatore della commissione commercio, sintetizza la vicenda sul suo blog, evidenziando le notevoli differenze rispetto al progetto presentato, tanto che "a pochi mesi dalla partenza sia Last Minute Market (startup emiliana con cui avevamo interloquito) che Corintea (soggetto promotore delle politiche di Last Minute Market) si siano sfilati dall’iniziativa".
Come rileva l'articolo de "La Stampa", le ulteriori "anomalie" riscontrate nei tesseramenti effettuati nella Circoscrizione 2 non sono illecite, ma risultano critiche, appesantiscono la situazione creatasi con i congressi territoriali e non aiutano il Partito Democratico ad abbandonare il passato e diventare - come vorrebbe la sua base sana - un soggetto "nuovo", trasparente e al servizio della collettività.

Massimo

3 commenti:

Diego DID Cirio ha detto...

interessante....
ho perso molti degli episodi precedenti, compresa l'esistenza di questa iniziativa equo-solidale. Quando torno a Torino spero di avere un riassunto (senza polemiche e faccine :-) ) dal curatore del blog

Massimo Sola ha detto...

Ok
Purtroppo il progetto "equo" era molto bello ma diverse finalità sono saltate o restano zoppiccanti...

Massimo Sola ha detto...

Per gli episodi precedenti, se intendi in generale le vicende della Circoscrizione 2, puoi cliccare sull'omonima etichetta (idem per "PD", "Mirafiori Nord", "Santa Rita"). Sul Punto Vendita Solidale, in questo post c'era un link a quello in cui si parlava del Last Minute Market (primo nome dell'iniziativa): http://massimosola.blogspot.it/2010/12/last-minute-market-mirafiori-nord.html

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