giovedì 31 ottobre 2013

PD Circoscrizione 2 - Polemiche al Congresso, cambiamenti in Giunta

In questa fase travagliata per il PD, con i congressi locali che hanno portato a scandali e polemiche per i tesseramenti "allegri", purtroppo ha giocato un ruolo di primo piano il Circolo di Mirafiori Nord - Santa Rita, tanto da "meritare" un servizio del Fatto Quotidiano.

"Nella giornata di voto per l’elezione del segretario provinciale si sono iscritte oltre cento persone. Nei giorni scorsi, proprio per controllare la regolarità dei tesseramenti è arrivato Giovanni Lunardon, ispettore inviato da Roma. A Santa Rita sui circa 400 votanti i nuovi rappresentano un quarto degli elettori. Molti militanti del partito e i ‘Resistenti democratici’ denunciano l’arrivo di ‘truppe cammellate’ istruite da uno dei ‘signori delle tessere’ di Torino, Andrea Stara, consigliere regionale indagato per peculato e finanziamento illecito ai partiti nello scandalo dei rimborsi ai gruppi consiliari. Stara non ha voluto rispondere alle domande de ilfattoquotidiano.it. Le iscrizioni sono consentite dal regolamento, ma molti sottolineano la scorrettezza delle pratiche. Per i militanti veri è un elemento di frustrazione: il loro voto vale come quello di persone ‘ignare’ nelle mani dei soliti"


Anche dalla Circoscrizione giungono notizie rilevanti, in parte - ipotizzo- legate alle polemiche del congresso. Marco Rappazzo si è dimesso da coordinatore della VI commissione (Ecologia, ambiente, verde pubblico, AAM, AEM, AMIAT), e si vocifera di una decisione analoga da parte di Luisa Bernardini, neoeletta segretaria del circolo e coordinatrice della V (Cultura - Istruzione - Sport, Turismo Sociale e Tempo Libero - Gioventù). La commissione più importante e impegnativa.

Mi dispiace, perchè si tratta di persone con cui ho lavorato nel precedente mandato e che hanno dimostrato le loro capacità. Si avvera, curiosamente, quanto chiedeva quasi due anni fa la consigliera del M5S, Serena Imbesi, per ragioni diverse, legate a una verifica del numero legale durante una seduta del Consiglio.

Immagino che nel caso di Marco Rappazzo possano aver influito le polemiche legate ad alcune questioni molto discusse: (inceneritore e Comitato Locale di Controllo, PTA, mancata convocazione della Commissione negli ultimi 4 mesi, e relativa mozione dell'opposizione con richiesta di sostituzione). Per Luisa Bernardini, presumo influisca la conciliabilità il nuovo incarico (e magari le dinamiche che hanno portato al congresso). EDIT: il commento dello stesso Marco, che ringrazio del chiarimento, precisa che si tratta di impegni personali, legati al lavoro. Dunque consideriamo le criticità elencate come conseguenze della minor presenza, e non cause delle dimissioni.

Attendiamo comunque gli sviluppi in merito al rimpasto di giunta, che riguarderà - a mio avviso - il PD, che conta attualmente 9 consiglieri, tra cui i coordinatori Dennis Maseri (IV - Sanità e Servizi Sociali) e Vito Gentile (I, Bilancio e Programmazione Patrimonio). La situazione del resto della maggioranza:
  1. il gruppo dei Moderati conta 3 consiglieri (con Genco coordinatore della III, Lavoro e commercio)
  2. SEL è già rappresentata in giunta dal suo unico rappresentante (Raffaella Perrone, coordinatrice della II, Urbanistica, viabilità e trasporti)
  3. due ex IDV, il Presidente Antonio Punzurudu e il consigliere Calogero Alaima (attualmente nel gruppo misto di maggioranza)

Fonte: museotorino.it

Massimo

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Massimo, sono Marco, per quanto riguarda le mie dimissioni ti informo che sono state una mia libera scelta dovuta al maggior impegno di tempo che il mio nuovo lavoro richiede.
A presto!
Marco

Massimo Sola ha detto...

Grazie Marco. Era un'ipotesi che avevo fatto, data la minor presenza anche in Consiglio. Buon lavoro!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...