venerdì 6 marzo 2009

Consiglio aperto su via Baltimora 91

Terza versione. Il nuovo piano dell'Assessore all'urbanistica Mario Viano comprende l'area di Via Baltimora 91 secondo i quotidiani (vedi il breve articolo de La Stampa e quello, più dettagliato, pubblicato da Repubblica del giorno dopo). Secondo il PD no: coerentemente con le promesse sentite alla Sala dei Centomila il 20 febbraio scorso, le fonti interne del PD (rafforzate dall'articolo di Stefano Lo Russo sul mensile del Consiglio Comunale) continuano a rassicurarci sul fatto che l'area è stata esclusa dal bando, e viene inserita in un progetto più ampio di riconversione urbanistica, relativo al terreno adiacente, attualmente occupato dalla Centrale del Latte: a medio/lungo termine l'azienda si trasferirà.


A questo punto sarà ancora più interessante il Consiglio aperto di giovedì 12 alle 21. Tema, appunto: “Area di Via Baltimora n. 91: possibili trasformazioni urbanistiche”. Appuntamento nella sala conferenze di Villa Amoretti (Parco Rignon, entrate da via Filadelfia 205 e corso Orbassano 200). Sarà dunque possibile discutere su un tavolo istituzionale il futuro dell'area, alla presenza di Viano.


Tre giorni prima, lunedì 9, consiglio "ordinario" in Cascina Giajone (Via Guido Reni 102, ore 18.45):

1) deliberazione: "Programmazione Promozione commerciale e feste di via: contributo ad associazioni di via per euro 16.500
2) Ordine del giorno: Ordinanza contro la prostituzione esercitata in luoghi pubblici (presentato dalla Lega Nord Piemont)
3) Presentazione della ricerca del Politecnico sul territorio della Circoscrizione 2 (sarà illustrata dal professor Agostino Magnaghi)

Nel frattempo, continua a pieno ritmo la distribuzione del latte crudo in Cascina: un bel gesto per l'ambiente, un po' di risparmio e di alimentazione sana per i cittadini

PS: E' stato tagliato anche il traguardo delle 7000 visite (senza premiazione ufficiale, ma penso che la "fortunata" sia stata mia moglie...)


Massimo

3 commenti:

Anonimo ha detto...

nell'articolo da te linkato è compresa l'area di via baltimora..leggere no?
nell' articolo del 7/3 repubblica si parla anche del prezzo previsto di vendita (3,4 mil.)
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/03/90872253.pdf

giusto per informazione...

Anonimo ha detto...

di coerenza del Pd non credo si possa parlare, hanno già deciso la vendita, il prezzo e la cubatura...

http://www.comune.torino.it/torinoclick/rss/TorinoClick_200903061830.rss

Massimo ha detto...

Sugli errori del PD si potrebbero scrivere libri. Ma, consentitemi, anche su quelli degli altri partiti.
In ogni caso, parlando del PDF territoriale, rivendico un impegno serio nel presentare all'amministrazione comunale la fondatezza della protesta dei residenti (distinta dai tanti "no a priori" con cui oggi si rifiuta tutto), cercando di arrivare a una soluzione; operazione meno redditizia in termini di consenso, rispetto a quella di altri amici e colleghi che raccolgono firme al mercato e lanciano proclami puntualmente ripresi dai giornali. Il nostro lavoro ha, appunto, meno riscontro popolare o mediatico, ma è più produttivo, o almeno ha maggiori speranze concrete di incidere sul problema. La giunta comunale alla ricerca di soldi per sanare il bilancio non si fa convincere dalle firme.
Comunque, fino al consiglio di giovedì, difendo la posizione delle "mie" fonti, tra l'altro confermata dal testo di Stefano Lo Russo pubblicato sul numero di marzo di Cittagorà (mensile del consiglio comunale, online c'è ancora il numero di febbraio). Non escludo a priori che la giunta, pressata dalle esigenze di bilancio, voglia andar contro quanto dichiarato dai consiglieri, ma mi hanno parlato di errata comunicazione ai media, e tale la ritengo (visto che, su via Baltimora ma non solo, leggiamo spesso informazioni "fantasiose" sul nostro territorio). Sperando di non essere smentito.

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