martedì 27 gennaio 2009

Reply rileva il Centro Ricerche Motorola



Ieri Motorola e Reply, azienda piemontese di informatica, hanno trovato un accordo per la vendita del Centro Ricerche di via Cardinal Massaia. Vinta dunque la concorrenza di Telit, la cui proposta già nei giorni scorsi risultava meno convincente. Raggiunti gli accordi anche con sindacati, enti locali (rappresentati dall'assessore regionale all'Innovazione, Andrea Bairati, e il vicesindaco di Torino Tom Dealessandri) e Ministero dello Sviluppo Economico: le istituzioni si impegnano a collocare i dipendenti che non rientreranno nel piano industriale di Reply, e stanzieranno per il centro 25 milioni di euro (15 ministeriali e 10 regionali). A questi si aggiungono i 15 milioni messi a disposizione da Motorola che "risparmia" i costi legati ai licenziamenti. Bloccate dunque all'ultimo momento le lettere di mobilità pronte da novembre nonché la notevole buonuscita che alcuni ex dipendenti Motorola non avrebbero disdegnato.
L'entità dell'intervento degli enti pubblici, legato alla salvaguardia dell'occupazione, si basa anche sull'ipotesi che Reply debba investire 75 milioni di euro in 3 anni per "entrare nel mercato". L'accordo prevede l'assunzione entro febbraio di 40 dipendenti alle stesse condizioni economiche e normative di prima.
L'inserimento nella ditta piemontese è previsto anche per altri 140 ex dipendenti Motorola. Entro i primi 3 mesi, in cui per tutti gli ex dipendenti è prevista la cassa intergrazione, gli ingegneri saranno divisi in gruppi di lavoro, impegnati in progetti che poi l'azienda deciderà se portare avanti o meno. Anche per i dipendenti che non rientreranno nei piani, sono comunque previsti almeno 3 mesi di cassa integrazione, inoltre sia Reply sia gli enti locali cercheranno per loro una collocazione altrove. In caso di esito negativo, e per quelli che non accetteranno le offerte lavorative, si ricorrerebbe alla buonuscita dell'azienda americana (almeno 12 mensilità, più un'integrazione legata all'anzianità aziendale).
Previste per oggi le firme da parte del Cda di Reply e dell'assemblea dei dipendenti Motorola.



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Il 27 gennaio è la giornata della Memoria, commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo, del fascismo e dell'Olocausto. Tra le tante iniziative organizzate a Torino segnalo quelle che si svolgono nella nostra Circoscrizione: il cinema "Due giardini" di via Monfalcone trasmette i film "Arrivederci Ragazzi" di Louis Malle e "Hotel Meina" di Carlo Lizzani. La Cascina Roccafranca (Via Rubino 45) organizza la rassegna "Shoah : Persecuzione delle differenze e negazione dei diritti umani". Inaugurata il 22 gennaio, si concluderà il 6 febbraio. In questo periodo sarà possibile visitare la mostra fotografica sul campo di Majdanek e il percorso dal ghetto di Varsavia allo sterminio di Treblinka; oggi alle 17 nell'Ecomuseo ospitato dalla Roccafranca, "Luoghi della Memoria", percorso sull'Olocausto dalla perdita dei diritti umani alla testimonianza dei sopravvissuti. Il calendario completo delle iniziative previste in Circoscrizione è disponibile qui.

«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario» (Primo Levi)

Massimo

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