domenica 28 ottobre 2007

Sapete solo rubare?

Lo stereotipo è duro a morire. Fornendo una semplice nonché comoda spiegazione della realtà, viene tenuto in vita e proclamato anche a dispetto dell'evidenza. E' il motivo che spinge a ripetere acriticamente i piagnistei la maggior parte dei tifosi non juventini, capeggiati dai granata e gli intertristi (non è un errore; lo era invece il lapsus su Al Gore, corretto grazie alla segnalazione del buon Diego). Piagnistei e "mantra" relativi ai favoritismi "costanti" in favore della Juve, aiutati da una memoria selettiva che scolpisce nel marmo gli errori, o presunti tali, favorevoli ai bianconeri, e non permette a quelli sfavorevoli di sopravvivere piu' di qualche minuto dopo la prima moviola, a meno che non scatti la voglia di uno "sfottò" doppiamente beffardo.
Ultimamente l'evidenza si è fatta eccessiva persino per la cordata degli antisportivi e degli invidiosi. Per due gare di fila il mio amico Davide, tra le persone piu' sfacciatamente antijuventine che io conosca, ha dovuto ammettere che la Juve era stata danneggiata dai torti arbitrali: assurdi i cartellini inflitti a Nedved contro il Genoa, da furto i rigori fischiati in favore del Napoli ieri sera. Per la cronaca, nel primo caso (rigore fantasma secondo Televideo) Chiellini colpisce nettamente il pallone, anche se Lavezzi si prodiga in mille capriole per convincere l'arbitro, nel secondo (rigore dubbio, stando alla cronaca di Televideo) Zalayeta salta decine di centimetri prima del piede di Buffon (per essere buoni, diciamo che l'ha fatto per non farsi male).
Tuttosport è fonte faziosa, ma per la cronaca, ne riporto il titolo: "Bergonzi-Juve 3-1". Passando a giornali più autorevoli e "neutri", come il Corriere dello sport/Stadio: "Bella vittoria degli azzurri, ma l`arbitro e` un disastro. Del Piero e Gargano gol, poi Bergonzi inventa due rigori contro i bianconeri". Vediamo la Gazzetta dello Sport:

"Il Napoli supera la Juve con due rigori-fantasma.
Bella gara al San Paolo, macchiata però da due pesanti errori dell'arbitro Bergonzi, che vede due falli inesistenti di Chiellini e Buffon [...] Sale alla ribalta l'arbitro Bergonzi, che nell'occasione non si distingue certo per capacità. Al 16' Lavezzi cade in area dopo un contrasto con Chiellini. Il difensore bianconero colpisce il pallone, nessuno protesta, ma Bergonzi indica il dischetto. [...] E al 25' arriva il capolavoro di Bergonzi: Zalayeta va in percussione centrale, Buffon si tuffa, non c'è nemmeno contatto con l'ex compagno di squadra, ma implacabile arriva il fischio arbitrale (e l'ammonizione per Buffon, che, in caso di fallo, avrebbe meritato l'espulsione)".

Repubblica:


Inesistenti le due massime punizioni date agli azzurri
La Juventus cade al San Paolo
Rigori al Napoli, arbitro sotto accusa
A fine partita colpito da un oggetto alla testa un operatore Sky
La Juventus cade al San Paolo. Rigori al Napoli, arbitro sotto accusa
NAPOLI - Due rigori inesistenti hanno deciso il risultato di questa bella partita. Incredibile come il direttore di gara, sull'-1-1, nel giro di otto minuti abbia potuto fischiare due penalty opinabilissimi con una disinvoltura veramente inusitata. Il primo dopo un anticipo di Chiellini su Zalayeta e volo dell'attaccante; il secondo dopo un "allungo" di palla e volo di Zalayeta su un'uscita di Buffon che non l'ha assolutamente abbattuto.

Intendiamoci: il Napoli ha giocato una buona partita e all'inizio della ripresa - dopo un primo tempo molto equilibrato- ha saputo ribattere con Gargano al gol iniziale di Del Piero, ma i due rigori non c'erano.
Così come a Cagliari, dove però la Juve aveva vinto nonostante i due penalties realizzati da Foggia.

[...]
Bergonzi ha indicato il dischetto: proteste feroci; poi Domizzi ha spiazzato rasoterra Buffon sulla destra. Otto minuti dopo l'ex juventino è volato su un'uscita di Buffon che non lo ha toccato; Zalayeta si era allungata la palla. Quest'altro incredibile penalty è stato realizzato benissimo da Domizzi nell'angolo alla sinistra di Buffon.

Corriere della Sera:


Partita piacevole fino al duplice sbaglio di Bergonzi che condiziona l'andamento della gara. Prima sanzionando Chiellini dopo un tuffo in area di Lavezzi (il pallone è rimasto sui piedi del difensore della Juve che non ha toccato l'attaccante partenopeo) e poi dando un cartellino giallo a Buffon, concedendo così un secondo penalty per un intervento inesistente su Zalayeta letteralmente volato in area senza alcun contatto.

Siamo arrivati a questo punto: un presidente, non particolarmente diplomatico e posato, è andato a scusarsi con il suo collega/avversario per i favori ricevuti dall'arbitro. Credo sia un inedito. De Laurentiis si è scusato con Cobolli Gigli, per l'enormità degli errori che hanno consentito al Napoli di battere la Juve.

De Laurentiis ammette di essersi "scusato" con il suo collega Cobolli Gigli, poi dice che "il fatto che si possano falsare i valori del campionato e' talmente importante che non riesco a capire perche' chi ha la responsabilita' non prenda una decisione". (da Ansa.it)

La signorilità di De Laurentiis è tanto piu' clamorosa se si pensa a qualche sua precedente apparizione televisiva: ad esempio qualche settimana fa aveva aggressivamente apostrofato Ilaria D'Amico per lamentarsi dei giudizi sfavorevoli dei giornalisti di Sky nei confronti della campagna acquisti del Napoli.Già che ci siamo, riprendo il discorso Farsopoli (quella che molti di voi chiamano Calciopoli), il cavallo di battaglia dei piangina. Ricordo che con gli arbitri "amici di Moggi" facevamo mediamente MENO punti rispetto a quelli fatti con quelli "neutrali". Secondo lo studio statistico della Queen Mary University di Londra, con gli arbitri indagati durante "Calciopoli" i bianconeri conquistavano meno punti che con quelli cosiddetti “puliti”: media punti 2,63 nelle partite dirette dagli arbitri "buoni" e 1,89 con quelli "amici di Moggi". Un affarone insomma.
L'art. 1 del Codice di GIustizia Sportiva parla del reato di "slealtà sportiva", e prevede pene blande. L'art. 6 invece parla dell'"Illecito", ben piu' grave. Le prove, carpite faziosamente e con metodi e criteri discutibili, hanno verificato alcuni episodi di "slealtà" da parte della dirigenza bianconera (vogliamo parlare degli scandali insabbiati negli ultimi anni, riguardanti molte squadre che si professano candide?). In mancanza di dati e di partite "truccate", di colpa grave e specifica, in mancanza cioè di "illeciti" (sostanzialmente condonati alle altre squadre), per colpire il capro espiatorio ci si è dovuti letteralmente inventare il reato di "
illecito strutturale”. Ma quando si è tutti d'accordo, che problema c'è? La paradossale sentenza di primo grado trasforma in illeciti conclamati e reiterati (art.6) una somma di episodi di slealtà. Ci si è dovuti inventare l'"illecito strutturale”. Così come ci si inventò il doping "relativo" (come l'uso di sostanze NON PROIBITE per migliorare le prestazioni) in mancanza di giocatori trovati dopati, o di tracce di sostanze illecite.


E, per finire, una rapida carrellata sui grandi "favori" arbitrali ricevuti in questo campionato dalla Vecchia Signora (certo, con tutte le malefatte di cui, unica colpevole, si è macchiata in passato, punite con processi trasparenti e regolari, ora dovrà fare penitenza per chissà quanto):

Cagliari - Juventus: tre rigori fischiati contro in 20', di cui due inesistenti (chiunque è in grado di rendersene conto guardando la moviola, i cui giudizi sono stati unanimi a Controcampo, nonostante qualche battutina gratuita sul "pregresso"). Fortunatamente su uno il guardalinee si è messo una mano sulla coscienza e ha avvisato l'arbitro che il rigore non c'era.





Juventus - Udinese: 2 rigori negati alla Juve, giudicati netti da Sky. Un gol annullato a Iaquinta, per fallo di Del Piero quanto meno simile a quelli "condonati" ai friuliani. La rete segnata da Di Natale fa gridare al fuorigioco almeno quanto quella di Trezeguet nel derby. Ma certo, a maglie invertite tutto fa scandalo...


Roma - Juventus: gol di Totti in fuorigioco. Ma lui è il "pupone nostro intoccabile", quindi forse ci si ricorderà di piu' del rigore concesso alla Juve (
e sbagliato)... Mi sembra comunque che agganciare il piede dell'avversario, da dietro, sia ancora considerato fallo.

Torino-Juventus: pochi minuti dopo l'ammonizione di Nedved, Corini gli si avvicina "coraggiosamente" (da dietro, ovviamente) e gli tira i capelli, sperando di ottenere una reazione che valga il secondo giallo del ceco; sfortunatamente per lui, Furia Ceca si controlla; ovviamente questa lezione di furbizia, tenuta a due passi dall'arbitro non viene punita. D'altra parte pare che neanche l'entrata killer di Comotto, già ammonito, meriti un cartellino giallo. Il gol di Trezeguet viene giudicato regolare su tutti i canali televisivi, da chiunque sia competente. Dopo una settimana, anche Novellino capisce l'attuale regola del fuorigioco e si rassegna, dopo aver passato la domenica sera a ripetere ossessivamente con il suo patron InUrbano Cairo: "Ma era fuorigioco".


Certo, a molti farà piu' comodo ricordare il rigore generosamente assegnato alla Juve nella prima giornata, quando i bianconeri erano già in vantaggio, a 20' dalla fine. E' l'unica spiegazione logica per una vittoria "stiracchiata" (5-1).






Massimo

1 commento:

Anonimo ha detto...

Uhé, citato sul glorioso Max Alone... sarò entrato anch'io nella cerchia dei "venticinque lettori"?

Diego DID

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