domenica 30 aprile 2006

Maledetto petrolio... usiamo la bicicletta!

Una mia consolazione relativa ai tre miliardi di nuovi capitalisti cinesi e indiani (vedi post del 27 aprile e libro di Prestowitz), era pensare che ci avrebbero aiutato a finire prima il maledetto petrolio. Invece questo post, dell'intessante eco-blog "informazione alternativa", rivela che la combustione di petrolio, generando l'effetto serra, causa lo scioglimento dei ghiacci che sta rendendo accessibili grandi giacimenti, i quali prima avrebbero richiesto interventi molto piu' complicati.
Quindi il petrolio si sta facendo strada da solo: bruciando agevola l'accesso a nuovi giacimenti. E avvicina il collasso del pianeta...


A questo proposito, ricordo a tutti che per muoversi è possibile anche andare a piedi, o in bicicletta (facendo un po' di attenzione alle macchine). Segnalo l'esistenza di attivisti e movimenti organizzati per la promozione dell'uso della bicicletta e contro la schiavitu' del petrolio (sono proprio quelli che hanno la targa "No oil" sul sellino): mi sono particolarmente simpatici gli aderenti alla "Massa Critica" e lo slogan che accompagna le loro festose invasioni di strada: "Noi non fermiamo il traffico, noi SIAMO il traffico". Gli attivisti di Torino si riuniscono in Piazza Palazzo di città 0gni primo giovedì del mese alle 21,00 e ogni terzo sabato del mese alle 16,30.


Nel loro sito ci offrono 20 motivi per cui la bicicletta è meglio dell'automobile:

1. Non si inquina.
2. Non si è mai fermi in coda.
3. Non si ruba spazio urbano.
4. Non bisogna cercare parcheggio per mezz'ora.
5. Se incontri una ragazza (ragazzo per le fanciulle) in bici puoi attaccare bottone facilmente.
6. Si sorpassano tutte le macchine ferme da ore nel traffico cittadino.
7. Si può parcheggiare a due passi dalla porta d'ingresso del supermercato.
8. Anziché mettere dieci euro di benzina nella macchina, si mettono dieci euro di cabernet in corpo.
9. Se sei ubriaco al massimo vai più piano e non ammazzi nessuno.
10. Al semaforo rosso superi lo sbruffone che venti metri prima ti aveva gridato "vai Bartali!!!".
11. Quando esci dalla banca dopo una commissione vedi lo sbruffone di prima che sta ancora cercando parcheggio. E gli ridi in faccia.
12. Quando sei in bici si notano molti dettagli della tua città che in macchina non vedresti mai.
13. D'inverno non devi accendere il riscaldamento, ti scaldi da solo in 30 secondi.
14. Arrivi a casa la sera e non hai il mal di schiena.
15. Il valore della tua bici non si dimezza ogni anno che passa.
16. Non devi chiedere al vigile se puoi lasciare la macchina in doppia fila per cinque minuti, per poi sentirti dire di no.
17. Non bisogna dare 1 o 2 euro ai parcheggiatori abusivi ed estorsori.
18. Te ne freghi delle targhe alterne e dei blocchi della circolazione automobilistica.
19. Durante le vacanze di Natale 250 persone in Italia sono morte uccise dalle automobili, e chissà quante altre sono invalidi permanenti.
20. Si può fare Critical Mass con altri ciclisti urbani.



Massimo

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