mercoledì 5 aprile 2006

Berluskandal


Non c'è bisogno di commento. O forse si. Io non aspettavo altro che questa sparata di Berlusconi. Anzi speravo gli capitasse qualcosa di simile (tipo dire a Romano: "brutto figlio di migno**a") già durante il dibattito con Prodi, abbastanza noioso ma molto seguito e "coperto" dai tg. Tanto per far capire agli italiani che tipo è, e perdere un po' di voti. Tanto per tornare ad essere un paese quasi normale, o almeno non la barzelletta d'Europa.
Prestigio internazionale? Dove? forse in Argentina? o in Spagna dopo queste corna



Il problema è che in Italia non esiste "troppo". Mi sforzo si essere meno arrogante dell'attuale premier (non molto ambizioso come obiettivo) altrimenti potrei suggerire che forse è statisticamente più probabile rilevare la cog**onaggine in chi si ostina a ignorare, o non capire, che c'è un personaggio impresentabile, che ti fa vergognare molto piu' degli altri, con molti piu' scheletri nell'armadio degli altri, molto piu' disonesto degli altri, con una visione dello stato molto piu' "opportunista" di quella degli altri, tanto da dedicare buona parte del suo mandato a far promulgare leggi che servono solo a lui e ai suoi amichetti, o nella migliore delle ipotesi solo ai piu' ricchi (tasse). I politici NON sono tutti uguali. O almeno non uguali a lui.
Lascio comunque a lui certe dimostrazioni di presunzione (tipo "chi non la pensa come me ha scheletri nell'armadio o vota contro i suoi interessi ed è dunque un cog**one")


Che cosa vuol dire votare contro i propri interessi? Propri di chi? Di Silvio Berlusconi?
Forse sfugge ai "non-cog**oni" (almeno a quelli non particolarmente ricchi) che se riduci il numero di aliquote riduci le tasse ai piu' ricchi (meno poveri) e le alzi ai piu' povero (o meno ricchi), visto che li accorpi in un unico gruppo che pagherà la stessa percentuale.Esempio: io guadagno 150, tu 100; io pagavo il 30% di tasse, tu il 20%, perchè eravamo in due fasce diverse. Ma perchè non facciamo un'aliquota unica? paghiamo tutti il 25% e non se ne parla più... a chi sono state tagliate le tasse?
Anche se sta scritto nella Costituzione (art. 53 "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività"), il nano malefico non nasconde il fatto di considerare un abomninio liberticida/comunista la tassazione progressiva (chi guadagna di più paga una percentuale piu' alta di tasse)... ah già la Costituzione l'hanno fatta i comunisti.

Sarò anche cog**one, ma due conti li so fare, e qualcosina di quello che c'è scritto nella Costituzione me la ricordo (l'ho letta, per solidarietà per i compagni marxisti che l'hanno scritta, tipo il presidente Gronchi, DC). Es. Disposizioni transitorie e finali, XII: "È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista"... A meno che Forza Nuova e compagni di merende non aggirino la disposizione costituzionale grazie al fatto che Benito Mussolini non figura tra gli iscritti... Ma Mussolini era già morto quando è stata scritta la Costituzione... non penso che la disposizione volesse solo impedire il suo ritorno


Prima eravamo solo comunisti, nipotini di Stalin e liberticidi, poi ha deciso che l'unica spiegazione è che abbiamo qualcosa da nascondere, adesso i tempi erano maturi per la rivelazione, e ci ha dovuto spiegare, a malincuore, che siamo cog**oni.

Vabè, se lo dice lui che sorride, si mette il doppiopetto, va sempre in tv, ha fatto vincere il Milan e ha fatto i soldi (onestamente, certo), sarà senz'altro vero...

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...