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martedì 13 agosto 2019

Endgame e i viaggi nel tempo

Premessa: dopo tre mesi di silenzio, "urgeva" (per me) un ritorno a queste coordinate. Soprattutto perchè nel frattempo ho visto Endgame, cui dedico un giudizio sintetico e poi una riflessione (probabilmente in più puntate) su uno degli aspetti più complessi e contraddittori. 

ENDGAME
La quarta pellicola sui Vendicatori è stata molto bella e soprattutto coinvolgente (benchè, forse, un briciolo meno di Infinity War). Ha chiuso in modo epico quel che è stata recentemente chiamata "Infinity Saga", 11 anni di film che hanno realizzato il sogno di tanti lettori Marvel dell'era Corno: portare sul grande schermo, interpretati da attori, i supereroi che hanno accompagnato la nostra infanzia e generato per anni il nostro "sense of wonder". Alcune scene della battaglia finale sono talmente badass da valere da sole il costo del biglietto, più o meno come l'arrivo di Thor in Wakanda nella puntata precedente: per non rivelare troppo a chi non l'avesse ancora visto (ma allora che ci fate qua? aspettate un'ulteriore versione con scena extra?), diciamo lo schieramento delle forze in campo, la scena "lo sapevo", l'azione che mette fine alla battaglia.

VIAGGI NEL TEMPO: 1. LINEA TEMPORALE FISSA. 2. L.T. DINAMICA 3. MULTIVERSO
Nel film che chiude fase 3 e tutta l'Infinity Saga, la questione più critica, in termini di coerenza della sceneggiatura, è senz'altro la gestione dei viaggi nel tempo. Prima di fare qualche considerazione, un paio di premesse e un (breve e da profano) inquadramento sui time travel nella fantascienza.

Premesse
- come si diceva nei post precedenti la visione del film, il viaggio nel tempo è un tema ad altissimo rischio di errore
- parliamo di un film commerciale di gente in costume con superpoteri, maghi, procioni parlanti, alberi umanoidi, pietre che consentono di controllare gli aspetti della realtà... stiamo a sottilizzare per divertimento
 - la narrativa è ovviamente libera di inventare regole per i viaggi nel tempo - oltretutto in una sostanziale assenza di esperienze o certezze scientifiche - ma all'interno della stessa opera/universo narrativo le regole dovrebbero essere seguite con coerenza.
 

Fonte: methodshop.com

Scuole di pensiero
Normalmente ci sono tre macro-possibilità (sintetizzate nello schema qui sopra), prevalentemente incentrate sui viaggi nel passato, che implicano più difficoltà fisiche e logiche (e dunque maggior rischio di paradossi):



 - Teoria della linea temporale fissa: andando indietro nel tempo non si può cambiare il futuro. Entrando nel passato non lo si cambia, perché tutto è già avvenuto (come in Terminator), anzi spesso il viaggio stesso conferma il presente, rivelandosi la causa dell'evento che si voleva modificare. La base è il principio di autoconsistenza del fisico russo Novikov: se c’è un evento che potrebbe causare un paradosso, la probabilità che quell’evento si verifichi è zero. Accadrà sempre qualcosa che ci impedirà di modificare il passato. La vediamo applicata in Harry Potter ed il prigioniero di Azkaban, L’esercito delle 12 scimmie, Donnie Darko
Questa teoria si collega in parte alla Congettura di protezione cronologica del sommo fisico Stephen Hawking: le leggi della fisica impediscono la nascita di curve temporali chiuse o loop (collegamento tra due luoghi e istanti specifici) con eventuali eccezioni per le scale sub-microscopiche. Questa evita il paradosso del nonno, che rende implausibili i viaggi nel tempo (vedi seconda teoria). Hawking in generale era scettico sui viaggi nel tempo, sempre a causa dei paradossi che ne sarebbero derivati.

- Teoria della linea temporale dinamica: c'è un'unica linea temporale, modificabile. I cambiamenti nel passato (anche minimi, "effetto farfalla") hanno un vero e diretto impatto sul presente da cui si è partiti. Tutto è dinamico e fluido: può cambiare e lo fa. È la scuola "Ritorno al futuro" (in Endgame è esplicitamente confutata da Banner, e sostanzialmente non è coerente con la fisica quantistica): se vai nel passato e cambi qualcosa, ci saranno ripercussioni su tutto quanto avverrà dopo (Scott Lang ricorda le "leggi" del film cult con Michael J. Fox, ad es. "non incontrare te stesso", "non cambiare niente altrimenti rischi di non far incontrare i tuoi genitori e sparisci" etc). 
È la teoria che genera il maggior numero di problemi, in particolare il paradosso del nonno (se si torna indietro nel tempo e si uccide il proprio nonno, non si è mai nati e mai tornati indietro?) e il paradosso ontologico, dove qualcosa (persona, oggetto o informazione) di fatto c'è ma non ha un'origine. Esempio tipico offerto da ilpost.it: vediamo l'autore di un'opera ricevere la stessa da un viaggiatore nel tempo, il quale le aveva scoperte nel suo presente dall'autore. In Ritorno al Futuro, nel 1955 Chuck Berry sente per la prima volta Johnny B. Good grazie a Marty, che l'ha sentita negli anni 80 dai dischi di Chuck Berry: quindi chi ha scritto la canzone?
Il bellissimo romanzo 22/11/'63 di Stephen King ipotizza una linea temporale dinamica, in cui un "loop" nello scantinato di un negozio conduce al 1958 (con possibilità di tornare nel "presente", e di azzerare i cambiamenti con un ulteriore viaggio nel passato). Alcuni bizzarri guardiani dei varchi temporali avvisano i "viaggiatori" dei pericoli legati alla modifica del passato: i cambiamenti sono normalmente negativi, inoltre si rischia di rovinare le "stringhe" del tempo. In qualche modo, il tempo preserva attivamente se stesso opponendosi attivamente a chi intende modificarlo. Chi riesce comunque a modificare gli eventi, scopre che non è una buona idea.

- Teoria del Multiverso: ogni linea temporale è immodificabile, se vai nel passato e cambi qualcosa, nasce una nuova linea temporale, in cui le cose sono andate diversamente; a questa scuola aderiscono Terminator 2 e 3, Doctor Who, il primo Star Trek diretto da J.J. Abrams, Dragonball, i seguiti di Back to the Future.

Talvolta gli autori di fantascienza usano una timeline e una gestione ancora più fluida, in cui la logica dei cambiamenti muta in base alle esigenze della storia. Ed è probabilmente quello che abbiamo visto nell'ultimo film dei Vendicatori.

ENDGAME: I VIAGGI NEL TEMPO NELL'MCU

Il seguito di Infinity War sceglie appunto una versione mista (e a mio avviso un po' pasticciata), in cui la spiegazione di Banner (i viaggi nel tempo non sono il suo campo, ammette) e quella dell'Antico trovano una conciliazione non del tutto confermata dai fatti successivi. Dopo qualche settimana dall'anteprima, sono arrivati i primi chiarimenti da parte dei registi e sceneggiatori: i primi mettono una "pezza" sull'elemento meno chiaro (lo vediamo più avanti), i secondi la negano.

Grazie a Tony Stark, i Vendicatori  possono viaggiare nel tempo - Fonte: express.co.uk


Dopo il ritorno di Scott, nasce l'idea di tornare nel passato, sfruttando il Regno Quantico, in cui il tempo ha regole diverse: un'idea bizzarra, ma che consentirebbe di recuperare le Pietre dell'Infinito (appena distrutte da Thanos, sebbene poi l'Antico ci spiegherà che l'assenza di una Pietra sarebbe catasfrofica) e annullare l'effetto dello schiocco. Scott, affiancato da Rhodey, ricorda le "regole" di Ritorno al Futuro (vedi sopra), e dunque ipotizza di eliminare Thanos prima che faccia lo schiocco, ma Banner pontifica che "non funziona così": se cambi qualcosa nel passato, non ci sono ripercussioni sul futuro; dunque eliminare Thanos da piccolo non risolverebbe il problema dello schiocco. “Se viaggi nel passato, quel passato diventa il tuo futuro e il tuo ex presente diventa il passato, che non può essere modificato dal tuo nuovo futuro”. Non è chiaro se questa impostazione preveda cambiamenti nel passato che non hanno impatti sul futuro (ma allora nasce una nuova linea temporale, oppure il passato cambia solo virtualmente...), o non preveda mutamenti (ma allora gli oggetti che vengono prelevati? basta rimetterli a posto - nello stesso istante del prelievo - una volta utilizzati? E non c'è un "frattempo" in cui nasce una nuova timeline?). La scappatoia potrebbe essere la cancellazione delle nuova linea temporale che vediamo quando Bruce rimette a posto la Pietra nella proiezione dell'Antico, per convincerla - vedi oltre. Grazie a Tony Stark, vengono risolti i problemi tecnici per il viaggio. Sembra di capire che per muoversi nel passato "basti" avere le particelle Pym (carburante), un GPS spazio-temporale (realizzato dal playboy genio etc.) e le tute tecniche. Per tornare al presente della propria linea temporale, bisogna invece sincronizzarsi con un portale quantico.


I nostri eroi si dividono in 3 squadre che andranno a recuperare le Pietre: Steve, Tony, Scott e Bruce a New York nel 2012 durante la prima battaglia del gruppo (pietre: Spazio, Mente, Tempo), Thor e Rocket Racoon ad Asgard nel 2013 (Realtà), Nebula, War Machine, Vedova Nera e Occhio di Falco nel 2014, i primi due a Morag e i due ex Shield a Vormir (Potere - Anima).


Missione a New York nel 2012 - Fonte: mcucosmic.com

Arrivato a destinazione, il primo gruppo si separa: Cap, Tony, Scott e Bruce si occupano delle due pietre gestite da Loki, spazio (Tesseract) e mente (nello scettro), mentre Banner va a cercare il dottor Strange per farsi dare quella del tempo. Ma nel 2012 in Baker street c'è l'Antico: il mago supremo è lei, Banner è "in anticipo di 5 anni", perchè Strange fa ancora il chirurgo. L'Antico è molto risoluta nel non voler dare la Pietra (tanto da separare la forma di Hulk dalla coscienza di Banner). Secondo l'Antico, la linea temporale si altera solo se le togli le Pietre dell'Infinito, mettendo oltretutto a  rischio la nuova linea/realtà che si forma: la sua rimarrebbe senza la difesa della Pietra del Tempo e finirebbe male - ad esempio il Doctor Strange non potrebbe fermare Dormammu. Secondo lei, le gemme dell’infinito creano e preservano il flusso del tempo. Se si rimuove una Pietra, quel flusso si divide. Gli interventi nel passato possono impattare sulla linea temporale, creare nuovi punti che - senza gemme - possono convergere tra loro. Bruce propone di correggere la linea temporale rimettendo - al termine della missione - ogni gemma al suo posto, eliminando le ripercussioni dei viaggi nel tempo sulla timeline. Dunque togliere le Pietre da un punto del tempo crea nuove linee, ma tutto si aggiusta se le si riporta nella loro posizione originale (in quel caso la nuova linea si annulla).

Bruce prova a convincere l'antico - Fonte: quora.com

L'Antico non è ancora convinto: salvare la realtà di Banner (2018) comporta la catastrofe per quella dell'Antico (2014). Ma allora sono due linee temporali diverse? Una stessa linea in cui il cambiamento del passato non modifica il futuro? All'improvviso l'Antico si fa convincere, quando Banner spiega che Strange in futuro darà volontariamente la Pietra a Thanos. La donna afferma che è previsto che Strange sia il migliore (sebbene nel film sul mago, ambientato qualche anno dopo, lei non sia nemmeno convinta che debba essere lui il successore) e in base a questo decide di consegnare la Pietra. Un passaggio un po' forzato (sebbene dia ulteriore spessore all'affermazione di Strange "non c'era altro modo").


Il passato cambia? Come?
Ma allora perchè è possibile prelevare nel passato oggetti (e persone) e portarli nel futuro, togliendoli però dal passato (vediamo spostare non solo le gemme, ma anche il Mjolnir, il guantone dei figli di Clint, lo scudo, Thanos, il suo esercito)? Da quale linea temporale spariscono? Quella originale (dove teoricamente nulla dovrebbe cambiare, visto che tutto è già successo, e ha portato a un "presente" dove quell'oggetto/persona c'è), o quella nuova (che in teoria si forma solo spostando le pietre dell'infinito)? 
Teoricamente, prese le Pietre, i Vendicatori hanno già modificato il passato e creato nuove linee temporali, dove si trovano anche loro: non è così scontato che tornino al "loro" 2023, probabilmente il viaggio nel Regno Quantico, con il GPS spaziotemporale di Tony, permette di viaggiare nel nel tempo e nello spazio, per tornare al "proprio presente", esente dalle alterazioni compiute durante il viaggio.



Cap cambia il passato e ricompare nella stessa linea
Lo Steve Rogers anziano che compare poco dopo essere andato a riportare le Pietre è un'altra cosa difficile da spiegare: di fatto scegliendo di restare nel passato, altera il futuro. 
Due possibilità:
- nuova linea temporale: Cap avrebbe vissuto in quella e non sarebbe comparso davanti a Sam e Bucky, oltretutto con uno scudo integro (quello usato in Endgame è distrutto)
-  linea temporale immodificabile: Cap "giovane" - che non ha più visto Peggy dalla Seconda Guerra Mondiale - torna nel passato per rimettere a posto le Pietre, e un minuto dopo "compare" Cap anziano che ha sposato Peggy. 

La stessa consegna delle Pietre sarà stata problematica: Cap sa qual è il momento esatto in cui sono state prese? Alcune Pietre erano in un contenitore (Tesseract, Orb, Scettro), altre avevano un'altra forma (l'Etere), quella dell'anima si sposta solo a determinate - drammatiche - condizioni.

La spiegazione dei Russo potrebbe reggere e dare spunti per nuove storie (ma viene sostanzialmente confutata dagli sceneggiatori, che IMHO sono più autorevoli nello spiegare la storia che hanno scritto, anche se sul film l'ultima parola spetta al regista): Capitan America, restando nel passato per godere la vita cui aveva rinunciato, crea una dimensione parallela (da cui evidentemente trova il modo di tornare). 
Come si presenta da Sam - apparentemente senza tuta, GPS etc - per dargli lo scudo? Non sembra avere tuta, GPS, nè ha utilizzato un portale quantico: probabilmente ha "atteso" il 2023 e si è spostato dalla linea temporale alternativa alla principale.
Ma ha davvero creato una dimensione parallela? Joe Russo: "È una domanda interessante cui si spera di trovare risposta nelle prossime storie" (anche perchè abbiamo un 2012 dove Loki è libero e ha il Cubo Cosmico, Steve sa già che Bucky è vivo, parte dello Shield infiltrato pensa che anche Cap stia con l'Hydra).
So, has Cap been living in the past this whole time — or did he go and live in another dimension?
The directors say it’s the latter.
If Cap were to go back into the past and live there, he would create a branched reality,” Joe explained.
“The question then becomes, how is he back in this reality to give the shield away?”
The brothers smile.
“Interesting question, right?” Joe said. “Maybe there’s a story there. There’s a lot of layers built into this movie and we spent three years thinking through it, so it’s fun to talk about it and hopefully fill in holes for people so they understand what we’re thinking.”

Quindi, Cap ha vissuto nel passato per tutto questo tempo - o è andato a vivere in un'altra dimensione?
I registi dicono che era in un'altra dimensione: "Se Cap dovesse tornare nel passato e vivere lì, creerebbe una realtà ramificata", spiega Joe.
"Allora la domanda diventa: come è tornato in questa realtà per dare via lo scudo?"
I fratelli sorridono."Domanda interessante, vero?" dice Joe."Forse c'è una storia lì. Ci sono molti strati incorporati in questo film e abbiamo passato tre anni a rifletterci sopra, quindi è divertente parlarne e, si spera, riempire buchi per le persone in modo che capiscano cosa stiamo pensando".
Un vecchio Steve Rogers passa lo scudo (integro) a Sam Wilson - Fonte: therpf.com

Inoltre, la spiegazione dell'Antico lascia intendere che togliere la Pietra del Tempo dalla realtà "del 2012" sarebbe catastrofico per quella realtà... ma nel 2018 Thanos distrugge tutte le Pietre, senza danni apparenti per la realtà. 

Se prendiamo per buono che Steve riporti le Pietre e annulli le linee temporali nate dai cambiamenti, dovremmo pensare, come afferma cinematographe.it, che c'è un'unica linea temporale, quella che abbiamo visto nei film, in cui tutto è "sempre successo"? O c'è un 2014 in cui Thanos scopre la riscossa dei Vendicatori e viaggia nel futuro e un 2014 in cui non lo fa? Un 1970 in cui Tony incontra suo padre quando la moglie per partorire, e un 1970 in cui questo non succede?

Il Multiverso.
Le spiegazioni potrebbero essere semplificate (o complicate?) dal concetto di Multiverso, introdotto nel film del dottor Strange. In Spiderman: un nuovo universo (extra MCU?) il concetto è stato mostrato, con una rappresentazione molto simile a quella cartacea (tante realtà parallele molto simili). Nel trailer di Spiderman: far from home, Fury spiega a Peter che Quentin Beck (Mysterio) "Proviene dalla Terra, ma non la nostra. Lo schiocco ha squarciato la nostra dimensione" (The Snap tore a hole in our dimension). "Sta dicendo che esiste un multiverso?". O sta mentendo perchè è uno Skrull? O è stato ingannato da Mysterio? Il regista Jon Watts spiega che in questo film Fury sta cercando di organizzare "una nuova squadra" per affrontare gli Elementali, che vengono dalla stessa terra alternativa di Mysterio. Precisa inoltre che Zia May era tra le vittime dello schiocco, che in Far from home si ipotizzerà per Peter un ruolo simile  a quello di Tony, ma anche delle consueguenze pratiche delle battaglie per la gente ordinaria. 
Non faccio spoiler, mi limito a dire che l'impatto di Far From Home sulla questione time travel è "modesto".

COME TENERE ASSIEME TUTTO?
In questo momento, una teoria che "tiene assieme tutto" quel che abbiamo visto dei viaggi del tempo MCU potrebbe essere questa: ogni linea temporale è immutabile; ogni volta che si altera qualcosa nel passato, nasce una nuova linea temporale, con effetti che possono essere drammatici. In ogni linea temporale, se si torna a rimettere al loro posto le cose "nello stesso istante" in cui le si è prese, si annullano i cambiamenti e le conseguenti nuove linee temporali. Lo spostamento delle Pietre dell'Infinito è naturalmente più critico rispetto agli altri oggetti (ma la spiegazione dell'Antico viene in parte smentita). Cap per tornare da Peggy utilizza altre particelle Pym, crea una nuova linea temporale dove sposa la donna, e (facendosi aiutare da Pym/Stark/Strange della nuova timeline?) effettua uno spostamento di linea temporale per tornare nella timeline principale e dare lo scudo a Sam: tutto questo potrebbe essere oggetto di un prossimo film MCU. Se invece Cap avesse tenuto una o più Pietre, per sposare Peggy e venire a dare lo scudo a Sam, sarebbe poco "da Cap", ma renderebbe compatibile la creazione della nuova Timeline con la spiegazione dell'Antico (se sposti le Pietre il flusso del tempo cambia) e di Banner (se rimetti a posto le Pietre, le nuove timeline si annullano).


Chiudo con una grafica pubblicata su Reddit hanno ipotizzato una mappa delle linee temporali del film:


Il tema è complesso, ci tornerò, spero tra meno di un trimestre...

Massimo

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