giovedì 7 settembre 2017

Finali di stagione

Dopo The Defenders e gli amati Agents of Shield, completiamo il tour sulle serie viste di recente, passando alle "extra Marvel". Premessa: è stata trasmessa la settima e penultima stagione del Trono di Spade, ma lo sto centellinando, sono alla quarta puntata, se ne parlerà poi.

1993
Meno brillante della precedente, questa stagione della serie "da un'idea di Stefano Accorsi". Non molto convincente l'introduzione dei nuovi personaggi, in particolare la nuova fiamma di Leonardo: ex di Rocco Venturi, con cui ha avuto un figlio. Leonardo ha ucciso il poliziotto che lo ricattava, e si è messo con la compagna. Perché? Chissà.
Pur con diversi agganci con la cronaca di quell'anno (il lancio di monetine a Craxi, le bombe di Roma e Milano, l'ulteriore avvicinamento di Berlusconi alla discesa in campo, il suicidio di Raul Gardini), sono le tristi vicende dei personaggi a tenere banco: il passato torbido e le bassezze di Leonardo Notte; il declino personale di Bosco, che cade nell'alcolismo, manipola l'amico Bortolotti per provare a riconquistare Veronica, infine si avvicina a Miglio solo per tradirlo e ottenere la fiducia di Bossi; i guai di Veronica legati alla sua ossessione per il successo: continua a far "compromessi" per fare carriera e si si ritrova vittima di ricatto per un video hard. Sua sorella Giulia, con metodi analoghi, ottiene uno scoop su Gardini: poco prima dell'arresto, il manager si suicida. Notte viene arrestato in seguito al ritrovamento del cadavere di Venturi: in carcere fa amicizia con Cusani. Tramite l'avvocato Arnaldi, il malavitoso Brancato gli offre la libertà in cambio dell'uccisione di Del Rio, potenziale testimone scomodo: Notte non riesce ad eseguire il crimine, ma ingaggia un altro detenuto; un mafioso "confessa" l'omicidio Venturi, facendo così scarcerare il pubblicitario. Berlusconi non è più disposto a candidarlo in Parlamento, Notte allora sfrutta le sue conoscenze per proporsi a D'Alema e scoprire i segreti dell'ex PCI. Proseguono con successo le indagini di Pastore sulla sanità, che con l'aiuto di Bibi Mainaghi rintraccia e fa arrestare il dirigente Poggiolini. Per scegliere i candidati al Parlamento, Forza Italia organizza provini, ai quali Veronica ottiene di partecipare.
Nel finale di stagione, diversi protagonisti sembrano abbandonare la scena.


Notte e Berlusconi stringono amicizia - fonte: repubblica.it



BETTER CALL SAUL
Tra numerosi ritorni e puntate molto vicine alle tematiche di Breaking Bad, la trasformazione di Jimmy McGill in Saul Goodman sembra ormai imminente, a causa dell'inasprirsi dei rapporti con il fratello e delle conseguenti complicazioni professionali. Il desiderio di chiudere un accordo e soprattutto il finale faranno il resto. Notevole lo sviluppo dei personaggi: ci si affeziona sempre più alle vicende umane e professionali di Jimmy, Kim e Mike, ci si irrita per Howard e - nonostante la malattia - Chuck, si approfondisce il background di Gus, Nacho, Hector e il mondo dei narcotrafficanti ispanici visti in Breaking Bad. Un'ottima terza stagione, anche se il vostro blogger di quartiere amerebbe rivedere i divertentissimi "showtime" (recupererò qualche puntata di BB grazie a Netflix).


I guai non arrivano solo per Jimmy - fonte: hollywoodreporter.com


FLASH

Mentre la relazione tra Barry e Iris è in difficoltà, fanno passi avanti quelle tra HR e Tracy, e tra Joe e Cecile. La credibilità della trama invece peggiora ulteriormente: se l'episodio musical poteva essere un accettabile divertissement, le piroette narrative del finale di stagione sono state eccessive anche per chi non pretende molto, solo di divertirsi con un telefilm che mette in scena un supereroe dei fumetti.
Dalla traballante spiegazione sull'origine di Savitar deriva un piano non molto più plausibile, che produce un'amnesia nei due antagonisti. Per avere l'enorme quantità di energia necessaria a far funzionare la trappola ideata da Tracy Brand, l'unica soluzione sembra essere la tecnologia aliena dei dominatori conservato alla ARGUS, prima negato fermamente poi concesso, senza particolari rivelazioni a giustificare il cambio radicale di posizione. L'arma si rivela comunque insufficiente per neutralizzare Savitar, che colpisce Iris, come nelle visioni di Barry. Piccoli spoiler: segue colpo di scena. Il tentativo di Barry di condurre Savitar a una vita normale fallisce. Sull'esito dello scontro con Savitar influiscono i tentennamenti di Caitlin e la ricomparsa di Jay/Black Flash, dovuta al tentativo di Savitar di "diffondersi in ogni attimo del tempo" con l'aiuto di forzato di Cisco. La prigione della forza della velocità ora è vuota, il che mette a rischio Central City. Chi si sacrificherà? Ovviamente Barry.
Appuntamento al 10 ottobre per la quarta serie. Anche se, nel caso scattasse un piano di riduzione delle serie da guardare, questa rischia di saltare...


Da buoni a cattivi, e ritorno? Fonte: buddytv.com



Massimo

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...