venerdì 29 novembre 2013

Circoscrizione 2: manca il numero legale. Ma anche il PTA

Esprimo la mia soddisfazione per la decadenza dell'(ex) senatore Berlusconi (ma tanto tutti lo chiamavano Presidente, e magari continueranno). Era ora. Si è fatta, con notevole ritardo, un po' di giustizia.



Torniamo però ai temi locali, due notizie dalla Circoscrizione 2. La prima è nuova polemica, ma rispetto alle vicende di fine ottobre e metà novembre, questa volta la scena è occupata dai Moderati, che ieri in Consiglio hanno fatto mancare il numero legale. Quel "bel" giochino che faceva nel 2008 Italia dei Valori, quando era un partito all'apice dei consensi e attirava transfughi dalle altre forze politiche. Può essere che il tutto nasca da uno sgarro fatto dal gruppo del PD (poteva mancare?), in particolare una dinamica spesso criticata durante le sedute: il ruolo svolto nella terza commissione, Lavoro e Commercio, dal consigliere democratico Riccardo Prisco, ex presidente dell'associazione di via "Tripoli nord", e collaboratore delle altre associazioni. 

Lunedì i moderati in Consiglio comunale avevano contribuito a far passare una mozione spinosa dell'opposizione, sugli immobili occupati. L'impressione è che il partito voglia sottolineare la propria indispensabilità in maggioranza, e rafforzare i propri amministratori.
Tornando alla seduta del Consiglio di Circoscrizione: spiace non solo per la vita travagliata della maggioranza, ma soprattutto perché nessuna delibera è passata e tra i punti all'ordine del giorno c'erano contributi e concessioni per realtà e progetti importanti
  • concessione locali all'associazione CEPIM
  • progetti rivolti ai minori
  • Progetto Dormitori Inverno 2013 (Associazione "Colazione Insieme")
  • Progetto Famiglia - Progetto Scuola 2013 - 2014

L'ordine del giorno sarà riproposto la prossima settimana in una seduta straordinaria di Consiglio, che si aggiungerà alla seduta ordinaria del 3 dicembre.
Cascina Giajone
Fonte: panoramio.com - Foto di Roberto Ganio Mego

Aggiungo un'importante notizia emersa grazie alla Lista La Piazza, da sempre molto attenta sul tema: il Parco Telematico Ambientale non si farà più. A un'interpellanza della lista civica, il presidente della Circoscrizione Punzurudu ha risposto che dei 360.000 euro previsti per il PTA, 200.00 saranno utilizzati per la sorveglianza sanitaria, e - sollecitato dagli interpellanti - ha precisato che i restanti 160.000 saranno utilizzati per il progetto ITER, per la ristrutturazione dei cortili scolastici. Con conseguente polemica, a mio avviso giustificata, sul processo decisionale nella destinazione dei soldi "liberati" dal PTA.




Massimo

1 commento:

Massimo Sola ha detto...

Da commenti ricevuti su Facebook deduco che la motivazione della prima notizia riguarda effettivamente le "ingerenze" sulla terza commissione. Sulla seconda, preciso di non aver espresso giudizi sul TFA (su cui il Consiglio precedente fu informato sommariamente e non deliberò), limitandomi a convidere la perplessità sul fatto di non aver convidiso nè comunicato la scelta di destinare i fondi risparmiati.

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