giovedì 1 agosto 2013

Una nuova vita per Dylan Dog

Visto che da queste parti non si parla di fumetti da molto tempo, parliamo di uno di quelli a cui sono più affezionato. Sono un fedelissimo di Dylan Dog dal 1990, lo leggo sempre volentieri, anche se il livello degli albi non è all'altezza dei mitici primi 100 numeri.
Secondo alcune fonti, tra cui ddcomics.it, proprio quei 100 avrebbero sostanzialmente esaurito l'"idea" di Tiziano Sclavi, creatore del personaggio e autore di oltre metà di quelle sceneggiature. 

La copertina del mitico n. 1
(fonte: ddcomics.it)

L'ultimo Maxi Dylan Dog (testata divenuta semestrale nel 2011), mi ha abbastanza deluso. La terza storia, in particolare, mi è sembrata scritta male e disegnata peggio. 
Non volendo fare uno dei primi post su Dylan Dog parlandone solo in toni negativi, aggiungo la vera notizia (non freschissima ma ultimamente questo blog è praticamente un mensile come gli albi Bonelli...): a breve partirà la cosidetta "Fase Uno", operazione di rilancio della testata. 
Gli albi hanno in effetti bisogno di una nuova vitalità, anche per contrastare il calo di vendite, che rimangono comunque notevoli (120.000 copie mensili, numeri da grande albo americano, secondo solo a Tex, 200.000, imbattibile anche per i supereroi).

Roberto Recchioni: autoritratto
(fonte: prontoallaresa.blogspot.it)
Il nuovo curatore sarà Roberto Recchioni, rockstar del fumetto italiano, particolarmente incentrato sul suo ego (attention whore,  si definisce nel suo blog "Dalla parte di Asso"). Creatore, insieme a Lorenzo Bartoli, di John Doe e Detective Dante, sceneggiatore di Diabolik, autore Disney (PP8 - Paperino Paperotto). L'anno scorso ha pubblicato i volumi ASSO (come autore completo) e Ammazzatine

Per quanto riguarda l'indagatore dell'incubo, Recchioni ha scritto diverse storie interessanti, tra cui Mater Morbi, ripubblicata pochi mesi fa da Bao in edizione speciale a colori:
  • Fuori tempo massimo (Dylan Dog Color Fest n. 1)
  • Il modulo A38 (n. 268)
  • Mater Morbi (n. 280)
  • I nuovi barbari (n. 287)
  • Il vigilante (Maxi Dylan Dog n. 15)
  • L'eliminazione (Almanacco della Paura n. 22)
  • Il giudizio del corvo (n. 311)
Dettagli della nuova copertina
(fonte: media.comicsblog.it)
Inaugurerà la nuova stagione dell'indagatore dell'incubo il n. 325, scritto e disegnato da Carlo Ambrosini, in edicola il 27 settembre, che si intitolerà appunto "Una Nuova Vita". Anche la copertina è significativa, come spiega Recchioni illustrandone le origini (fonte: sergiobonellieditore.it):




 
"La cover di questo numero è nata per soddisfare una triplice esigenza: – servire i temi della storia (cosa che una copertina deve sempre fare); – comunicare l'inizio del rinnovamento che, da questo, cruciale, albo in poi, investirà tutte le testate legate all'indagatore dell'Incubo; – rinfrescare lo stile grafico della testata. In quest'ottica è stata scelta un'immagine dall'impatto altamente iconico, con pochissimi elementi. L'idea delle bende e, con esse, l'idea di una nuova identità e una nuova vita, nascono da alcuni elementi presenti nella storia stessa che ben si sposavano con le esigenze di comunicazione che i due autori volevano imprimerle. Sviluppando questa semplice idea, Angelo Stano ha costruito un immagine in cui il nostro eroe è presente ma, allo stesso tempo celato"

Aggiornamento sul numero 325: sul sito della Bonelli è pubblicata l'immagine completa della copertina, compreso il frontespizio, eccezionalmente con testo nero su campo bianco. E' inoltre diposponibile un'anticipazione sulla storia: "un'oscura trama di morte che affonda le radici nella Francia del 1876… Due anime in gioco, quella del soldato Doinel e del Dottor Walcott, che sono una cosa sola e, allo stesso tempo, due entità separate… Dylan ha a che fare con una tragica vicenda che mette in pericolo la vita di Edmond, un ragazzo autistico, e che si spinge fino a chiamare in causa la figura del Maligno!"

Nuovo aggiornamento: il frontespizio è, come sempre, su campo nero. Mi ero fatto ingannare dalla foto (anche se il RRobe, da qualche parte, aveva scritto che sarebbe stato il frontespizio classico)

Fonte: sergiobonellieditore.it


 

La Fase 1 partirà appunto a settembre, durerà un anno e prevede, oltre al già citato nuovo corso le copertine, il ripristino dell’Horror Club (con l'approfondimento del tema dell'albo) e un maggiore lavoro di revisione delle storie, da parte di Tiziano Sclavi, Roberto Recchioni, Paola Barbato e Mauro Marcheselli. 
Le novità sul personaggio e la trama sono state oggetto di indiscrezioni e smentite: la fonte migliore è lo stesso Recchioni. Una sintesi sui "dettagli": rimarrà l'esclamazione "Giuda Ballerino", non si esclude un "aggiornamento tecnologico" per Dylan, purchè credibile, Bloch potrebbe andare in pensione ma non sarà "eliminato" (in generale, Recchioni preferisce evitare queste 'svolte': "Uccidere un personaggio, a meno che la cosa non sia narrativamente davvero utile, non è mai un bene").

A ottobre 2014 partirà Fase 2, più "rivoluzionaria", in termini stilistici e formali. Nel frattempo, buon lavoro a Roberto Recchioni e a tutta la redazione! 

Massimo

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