mercoledì 25 aprile 2007

Guida di sopravvivenza al riscaldamento globale - 2

Riprendo la traduzione sintetica della guida di sopravvivenza al riscaldamento globale, pubblicata dal Time qualche settimana fa. La guida è pensata per gli americani, cerco di soffermarmi sui punti che possono essere più utili per noi (evidenziati in rosso).

19. Comprare energia pulita
Più di 600 compagnie in 35 Stati (Usa) offrono energia pulita, e se in zona non ci sono impianti "verdi", è possibile fare una ricerca su questo sito e acquistare appositi certificati da compagnie distanti da casa propria.

20. Controllare l'etichetta energetica
Comprereste un'auto usata senza verificare il chilometraggio? Dovremmo anche verificare l'impatto energetico di ciò che scegliamo, hotel, supermercato o forno che sia. In America esiste l'"Energy Star", un riconoscimento dato dall'Agenzia di Protezione Ambientale. Gli edifici commerciali incidono per il 18% delle "emissioni serra", quelli etichettati "ES" inquinano il 35% in meno. Una casa che utilizza prodotti "ES" può ridurre i costi energetici del 30%.

21. Prendersi cura dello scaldabagno
Anche azioni molto semplici possono migliorare l'efficienza energetica della casa. Avvolgere la fonte di calore con una coperta isolante può evitare oltre un quintale di emissioni di CO2 in un anno. Molti scaldabagno più vecchi di 5 anni perdono costantemente calore, sprecando energia, a causa di uno scarso isolamento.
Se sentite la superficie dell'apparecchio calda, avvolgetelo con una coperta: starete meglio entrambi.

22. Evitare la bistecca
Cosa incide di più sul riscaldamento globale: la tua auto o il tuo hamburger? Sembra incredibile, ma è il secondo. L'industria internazionale della carne genera il 18% delle "emissioni serra", più ancora dei trasporti, secondo un rapporto stilato nel 2006 dalla FAO: in buona parte le emissioni deriverebbero dalla "digestione" effettuata dagli animali: il metano emesso e l'ossido di azoto contenuto nel letame. Il primo ha un effetto sul riscaldamento globale 23 volte maggiore rispetto al carbonio, il secondo 296 volte maggiore.

Sugli "effetti devastanti" degli animali e della loro normale fisiologia, l'autore del blog è molto perplesso... la terra ha resistito brillantemente per centinaia di milioni di anni alla presenza di tantissimi, enormi animali, acquatici, anfibi, terrestri, carnivori ed erbivori. Ma il buco nell'ozono e l'aumento esponenziale di CO2 sono "prodotti" delle attività umane, in un arco di tempo minuscolo rispetto a quello della vita sul pianeta terra.

Ci sono al mondo 3 miliardi di bovini, ovini e caprini. Una popolazione in rapido aumento: secondo le previsioni la produzione globale di carne raddoppierà tra il 2001 e il 2050.
Cambiare un'auto normale con una ad alimentazione ibrida può ridurre le emissioni di CO2 di una tonnellata all'anno, mentre, secondo l'Università di Chicago, diventare vegetariani può ridurre le emissioni di una tonnellata e mezza.

23. Copiare la California
Arnold Schwarzenegger, oggi governatore repubblicano della California, ha firmato una legge severissima contro il riscaldamento globale, ma il democratico Terry Tamminen, suo consigliere ambientale, sta emergendo come "Terminator dello Stato", conquistando l'appoggio delle industrie e del Governo Repubblicano su un mandato per ridurre le emissioni californiane dell'80% entro il 2050. Ma ostacolare i cambiamenti climatici non è un lavoro individuale.
Tamminen sta girando ogni Stato per costruire una risposta di tutta la Nazione al riscaldamento globale, per avere un piano climatico per tutti gli USA, contattando ti governatori interessati. 19 Stati hanno già o stanno sviluppando un piano climatico "aggressivo", basato sul lavoro di Tamminen e su quello del Centro per le Strategie Climatiche, un gruppo noprofit. Tamminen è ottimista: "Quando la Casa Bianca avrà un nuovo inquilino, la maggioranza degli americani vivrà in uno Stato dotato di un piano climatico significativo".

24. Rifiutare i sacchetti di plastica
Il sacchetto di plastica che ti danno al supermercato finisce generalmente in discarica. Ogni anno negli Usa ne vengono distribuiti 500 milioni, di cui meno del 3% viene riciclato. Sono generalmente fatti di polietilene, e impiegheranno 1000 anni a venire biodegradati, in discariche emananti "emissioni serra". Per evitare questa forma di inquinamento è sufficiente portarsi da casa una borsa in tessuto (o in materiale biodegradabile ricavato dalle piante).

25. Sostienere il contadino locale
Gli alimenti prodotti vicino a casa comportano molto meno inquinamento da trasporto rispetto a quelli che arrivano da lontano. I produttori locali americani (e i ristoranti che servono prodotti locali) possono essere cercati qui, in base al codice postale. E' possibile anche formare Comunità di Agricoltura Assistita, comprando quote del raccolto annuale di un contadino.

In Italia esistono i Gruppi di Acquisto Solidale (GAS), che si propongono di utilizzare il concetto di solidarietà come criterio guida nell'acquisto: cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilità di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.

26. Costruire una siepe in
bambù
Con il bambù si realizzano bellissime siepi, e cresce molto velocemente (30 cm al giorno e oltre, a seconda della specie), assorbendo così più CO2 delle altre piante. Ma solo se di grandi dimensioni il
bambù la velocità di assorbimento di CO2 è maggiore di quella di emissione.

27. Volare dritto
Per ridurre l'inquinamento occorre volare di meno. Tuttavia le rotte degli aeroplani e di conseguenza il loro consumo possono diminuire razionalizzando i percorsi aerei di ingresso e uscita previsti per ogni Stato, rendendoli
più dritti e brevi. Nel 2006 l'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo ha stabilito rotte di collegamento più diritte tra Europa e Cina, riducendo di mezz'ora la durata media dei voli, ed eliminando 84.800 tonnellate annue di CO2.
Utilizzare quello europeo come un "unico cielo" può ridurre i consumi del 12%, così come bisognerebbe sostituire le brusche discese e risalite con inclinazioni
più dolci e continue.

28. Sposarsi ecologicamente
Non si può eliminare il riscaldamento globale in un giorno, ma si può ridurre l'impatto ambientale di un matrimonio. E' possibile effettuare offerte in favore dell'energia rinnovabile per compensare le emissioni legate al trasporto degli invitati che arrivano da lontano. Il sito Portovert, dedicato ai matrimoni sostenibili, consiglia di dare un tocco "locale" al matrimonio: vino, birra, alimenti e fiori locali comporteranno minore inquinamento da trasporto. Usare un abito imprestato, o anche solo usare carta riciclata o un sito web per le partecipazioni, sarà il vostro regalo di matrimonio all'ambiente.

29. Togliere la cravatta
Per combattere il riscaldamento globale può servire anche lasciare la cravatta a casa. Nell'estate del 2005 in Giappone la sostituzione dei completi scuri con abiti chiari senza cravatta faceva parte degli sforzi del governo per ridurre le temperature degli uffici a 28°. In quella sola estate il Giappone ha ridotto le emissioni di CO2 di 79.000 tonnellate. Se in America sparisse l'abitudine di mantenere temperature artiche negli uffici, il guadagno sarebbe notevole. E' ora di estendere il "venerdì casual" a tutta l'estate?

30. Spegnere il PC
Un salvaschermo non risparmia energia. Secondo il Dipartimento dell'energia americano, il 75% dell'energia consumata in una casa è la corrente usata in stand-by per tenere accesi gli apparecchi.
Il pc medio, escluso il monitor, consuma da 60 a 250 watt al giorno. Paragonato a uno acceso 24 h al giorno tutto l'anno, un pc acceso solo 4 ore al giorno fa risparmiare 50 euro. Spegnere il pc riduce le sue emissioni di CO2 dell'83%.

31. Trucco "verde"
A febbraio la Cargo Cosmetic ha lanciato Plantlove, un rossetto vegetale contenuto in un tubo biodegradabile al 100% (acido poliactico, risorsa rinnovabile ricavata dal mais). Quando il tubo è finito, si può piantare: nasceranno fiori. Si tratta di prodotti di nicchia nel mercato dei prodotti per la persona, ma la crescita prevista per il 2007 è dell'8%.


32. Spegnere luci e apparecchi dell'ufficio ogni sera
Alla fine dell'attività quotidiana di un ufficio, spegnere pc, monitor, lampade, fax e stampanti può consentire una riduzione dei consumi di corrente, nonché una minore spesa di manutenzione. Luci e condizionatori possono essere dotati di timer, in modo da essere spenti ogni sera.

33. Spostare il cielo e la terra
E se mandassimo uno specchio nel cielo, per deviare i raggi solari? O se sparassimo solfuri nella stratosfera, per raffreddare la terra? Sembrano soluzioni da fantascienza, ma la "geoingegneria" studia proprio la possibilità di cambiare l'ambiente su scala planetaria.
Roger Angel, un astronomo dell'Università dell'Arizona, suggerisce di mandare in orbita miliardi di lente ultrasottili, per formare una nuvola cilindrica, con metà del diametro dell'equatore e la lunghezza di 50.000 chilometri, a 1,5 milioni di chilometri dalla superficie terrestre. Ridurrebbe del 2% la quantità di luce solare ricevuta dal pianeta e di conseguenza il riscaldamento globale.
Controindicazioni: le lenti peserebbero 20 milioni di tonnellate, costerebbero migliaia di miliardi di euro, e comporterebbero lanci continui di razzi per 10 anni.

Il meteorologo premio Nobel Paul Crutzen ipotizza il lancio nella stratosfera di una grande quantità di diossido di solfuro, per creare uno strato che rifletta i raggi del sole. La terra stessa devia circa il 30% dei raggi solari: aumentare questa deviazione potrebbe essere sufficiente contro il riscaldamento globale. C'è una prova storica riguardo al funzionamento del meccanismo: nel 1991 l'eruzione del monte Pinatubo nelle Filippine mandò nell'atmosfera solfuro e la temperatura nel mondo scese per 2 anni. Ma il diossido di solfuro è una delle cause principali delle piogge acide, e ostacola la respirazione.

Il presidente dell'Accademia Nazionale di Scienze americana raccomanda l'esplorazione delle opzioni geoingegneristiche. Se la scienza ufficiale prende seriamente in considerazione anche le proposte più improbabili, è segno che la battaglia contro i cambiamenti climatici diventa disperata.


34. Rastrellare le foglie
Le macchine aspira-foglie, oltre a essere molto rumorose, consumano molto combustibile: considerata la quantità di prati nella nazione, e il fatto che il lavoro può essere fatto con il rastrello, l'uso di questi apparecchi è decisamente inopportuno.

35. Riciclare tutta la carta
Gli americani nel 2007 hanno riciclato 42 milioni di tonnellate di carta, metà di quella che hanno usato. L'altra metà però è andata perduta. Ogni anno 900 milioni di alberi vengono trasformati in carta. Possiamo salvarne molti comprando piu' carta riciclata, che viene prodotta con il 60% in meno di energia. Ogni tonnellata di carta riciclata risparmia 4000 kw/h di energia, 26.000 litri di acqua e 17 alberi. E ogni albero può filtrare dall'aria
più di 27 chili di agenti inquinanti.


36. Usare il mercato
La riduzione di emissioni può essere "stimolata" con le leggi di mercato, ponendo dei limiti e istituendo un sistema di crediti e debiti che incentiva le aziende più virtuose.

Connecticut, Delaware, Maine, New Hampshire, New Jersey, New York e Vermont hanno concordato un sistema regionale "cap-and-trade", così come Arizona, California, New Mexico, Oregon e Washington.


Massimo

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