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giovedì 4 aprile 2019

"Avengers: endgame". Il nuovo trailer: Overpower







Insieme alla prevendita dei biglietti è stato lanciato "Overpower", nuovo e probabilmente ultimo trailer di Endgame. Emozionante, forse più dei precedenti. Riporto la versione originale, visto che l'adattamento in italiano, come già notato dal dottor Manhattan, lascia un po' a desiderare (traduzioni molto libere).



I poster pubblicati nei giorni scorsi, divisi tra sopravvissuti e caduti, avevano rivelato due esiti non previsti dello schiocco, "rovinando" una delle sorprese del trailer:
- Shuri, sorella di Pantera Nera e indicata come probabile soluzione per ripristinare Visione, non è sopravvissuta
- Pepper, precedentemente indiziata come vittima dello snap, è ancora viva. Nel trailer, la vediamo abbracciare Tony, presumibilmente appena rientrato con la Benatar.



CHE COSA VEDIAMO
Gli eroi sopravvissuti si preparano a contrattaccare, aiutati da Capitan Marvel. Vedova Nera sotto la pioggia, con i capelli rossi. Tornano Tony e Nebula: il primo - come detto - riabbraccia Pepper, la seconda tiene la mano di Rocket Raccoon. In sequenza: la nuova armatura di Stark, la Mark 85, Clint con un vistoso tatuaggio sul bracco, Natasha con i capelli rosso-biondi, lo Stormbreaker che sfiora i capelli di Carol Danvers (con inquadratura alle spalle di lei, opposta rispetto al trailer precedente, in cui l'arma poteva sembrare il Mjolnir). Clint, James, Tony, Steve, Nebula, Rocket, Scott e Natasha sono nella base e osservano qualcuno o qualcosa: Carol o Bruce Banner/Hulk?
Tony chiede a Steve se si fida di lui, il Capitano conferma, e la riappacificazione dei due avviene in quella che potrebbe essere New York durante l'attacco dei Chitauri: si ipotizza che alcuni Vendicatori viaggino nel tempo per tornare lì in incognito e presumibilmente cambiare qualcosa rispetto alle Pietre dell'Infinito coinvolte (spazio e mente), per far saltare il piano di Thanos. Questo spiegherebbe le foto e video con scene ambientate nella battaglia di NY, dove alcuni eroi hanno il look "originale", altri uno più moderno, altri non dovrebbero esserci. Nella scena di New York Tony sembra invecchiato (o comunque "contemporaneo") e con una divisa dello Shield (come appunto nelle foto leakate), il costume di Steve Rogers sembra molto recente (blu scuro, stella compresa), ma a molti è sembrato digitalizzato, potrebbe dunque "nascondere" il costume del 2012: sarà il Cap della prima avventura del gruppo, o uno Steve che si riappacifica definitivamente con Tony (in Infinity War i due non si incrociano)? 


Foto dal set: battaglia di New York, dispostivi per CGI, alcuni eroi invecchiati (Tony con divisa Shield), altri che all'epoca non erano ancora "super", orologi simili ai dispositivi usati in Deadpool 2 per viaggiare nel tempo - Fonte: leganerd.com
Vediamo la Benatar nello spazio, all'interno ci sono Carol, Natasha (di nuovo con i capelli biondi), James, Thor, Steve, Rocket (in un'inquadratura successiva insieme a War Machine c'è Nebula). Tony osserva addolorato una sua foto con Peter. La Sanctuary II, l'enorme astronave di Thanos, sembra nei pressi di Titano, ed è avvicinata da due piccole astronavi piatte. Intense inquadrature ravvicinate di Rocket, Thor e Steve, poi vediamo comparire un Thanos baldanzoso. Poco dopo, Cap, Tony e il tonante, in mezzo alle macerie, vanno verso il titano, che non sembra intimorito dalla loro presenza.

IL PRIMO VIAGGIO CON CAROL DANVERS
Da escludere invece che la prima missione di Carol con i superstiti sia il recupero di Tony e Nebula, dato che il viaggio avviene proprio sulla Benatar, rimasta su Titano con i due. Dove vanno allora, senza Ant-Man, forse con Tony e Nebula? Potrebbe essere un primo attacco a Thanos, andato a vuoto. Nel materiale mostrato agli investitori, Nebula (via radio? di persona?) spiega che Thanos le ha spesso detto che, portato a termine il piano, si sarebbe ritirato su Titano. Magari i nostri eroi si precipitano sul pianeta natale del villain ma trovano solo lo spaventapasseri del primo trailer. O magari subiscono una nuova sconfitta, oppure con una vittoria ma senza la possibilità di annullare la Decimazione (il guanto è danneggiato). Servirà il ritorno di Scott per entrare nel Regno Quantico, tornare indietro nel tempo e cambiare il corso degli eventi.

 

TUTTO NEI PRIMI VENTI MINUTI?
Già questo viaggio dei Vendicatori con Carol (dunque già arrivata sulla terra, aggiornata e integrata nella squadra) sembra un po' prematuro nei primi 20 minuti. Non parliamo poi della scena di fine trailer, sul pianeta distrutto (o nei pressi del Quartier Generale attaccato dal villain): Cap, Thor e Iron Man (quindi con Tony già tornato a casa e ripartito) incontrano Thanos (a metà schermo, a destra di Rogers, sullo sfondo, probabilmente non ha il guanto ma la spada dell'infinito). I frequenti cambiamenti di look di Natasha farebbero pensare a diversi viaggi nel tempo (o magari semplici "stacchi" nella trama, che racconterà vicende avvenute a distanza di tempo). Sembra la definitiva smentita dell'affermazione dei fratelli Russo sul fatto che il materiale promozionale avrebbe riguardato i primi 20 minuti di film. Ma i depistaggi nei trailer sono all'ordine del giorno e, comunque, molto probabilmente si tratta di un film sui viaggi nel tempo.

I viaggi nel tempo serviranno a impedire a Thanos di portare a termine il suo piano? O, con meno implicazioni sulla timeline, i Vendicatori prenderanno tutte le Pietre, costruiranno un nuovo Guanto e lo faranno usare a un essere molto potente (Carol o Thor) per annullare lo schiocco e battere Thanos?


Massimo

mercoledì 13 febbraio 2019

Endgame: analisi del Super Bowl TV-Spot

Nell'intervallo del Superbowl, com'era ampiamente previsto, è stato trasmesso un nuovo "Tv Spot" di Avengers: Endgame. Ci ho messo "appena" settimana, prendendomela comoda, ma ora passo in rassegna questi 30 secondi che non svelano molto sulla trama ma aumentano l'attesa. In corsivo le parti più ipotetiche e i riferimenti ai film precedenti e ai fumetti.


IL FILM
Il filmato, come tutto il materiale promozionale sul film, dovrebbe riguardare solo i primi 20 minuti di pellicola, proprio per evitare di rivelare troppo sulla trama (resta fuori quasi il 90% della pellicola, visto che durerà ben tre ore; Marvel fa comunque sapere che durante i test-screening non è mai stato necessario fare una pausa a metà proiezione). Rispetto al filmato precedente, vediamo le conseguenze dello schiocco anche fuori dall'ambito dei Vendicatori. La catastrofe ha un nome ufficiale: Decimation, come emerso nella serie cartacea Avengers: Infinity War - The Cosmic Quest (Vol. 2: Aftermath). Il nome richiama quello dato all'effetto del "No more mutants" pronunciato da Scarlet alla fine di House of M (nonché il nome della storia successiva): la maggioranza dei mutanti perse i poteri e in molti casi anche la vita. 

La sinossi ufficiale di Endgame annuncia un dramma ulteriore, rispetto allo schiocco: "Con l'aiuto degli alleati sopravvissuti, gli Avengers devono unirsi di nuovo per annullare le azioni del loro avversario e ripristinare l'ordine nell'universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze che potrebbero scatenare". 

Sicuramente ci sarà il cameo di Stan Lee, che girava più scene nella stessa giornata: è molto probabile che compaia anche Capitan Marvel, e magari anche in Spider-Man: Far from Home e Dark Phoenix.








I CADUTI
Nei primi secondi si alternano rapidamente fotogrammi che mostrano, in un bianco nero integrato dal rosso, molti eroi, caduti a causa di Thanos: Wasp, Fury, Spider-Man, Dr. Strange, Falcon, i Guardiani della Galassia (Star-Lord, Groot, Gamora, Drax, nonchè Rocket Raccoon che è ancora presente), Black Panther, Soldato d'Inverno, Visione (caduto in realtà prima dello schiocco). 
Segue Logo Marvel (ancora quello dei 10 anni) in dissolvenza "snap style".


Fonte: giphy.com
 
Dopo lo schiocco, si erano polverizzati, nell'ordine: Soldato d'Inverno, Falcon, Pantera Nera, Scarlet, Groot, molti Wakandiani, Mantis, Drax, Star-Lord, Stephen Strange, Peter Parker; nella scena dopo i titoli di coda, vediamo sparire anche Nick Fury e Maria Hill, mentre alla fine di Ant-Man and The Wasp scopriamo che, durante la missione di Scott Lang nel Regno Quantico, spariscono Hank Pym, Janet e Wasp (Hope Van Dyne).



NEW YORK E STEVE ROGERS
Seguono immagini cupe di New York, quasi priva di luci e segni di vita; vediamo in particolare una Statua della Libertà circondata da barche e tende (profughi? persone che cercano parenti dispersi?) e un desolato City Field (lo stadio della squadra di baseball dei New York Mets; un dettaglio inserito opportunamente in uno spot trasmesso durante il Super Bowl), con macchine alla rinfusa nei parcheggi. Come sottolinea ign.com, probabilmente è passato un tempo significativo (anni?) rispetto alla battaglia contro Thanos. 



Fonte: badtaste.it

Steve Rogers  è sbarbato e in abiti civili: non è Nomad, probabilmente non è più ricercato, forse ha smesso anche i panni dell'eroe. Partecipa a un gruppo di sostegno per chi ha perso i propri cari. 
Comicbook.com ipotizza che il poster con la scritta "Dove andiamo, ora che se ne sono andati" sia il finale del film, con gli eroi rimasti che piangono la scomparsa di chi è caduto nella seconda battaglia contro Thanos: molto bizzarro...  




Fonte: screengeek.net


Una voce fuori campo, apparentemente dello stesso Steve, dice "Some people move on - but not us". Nella versione italiana, l'unica battuta del trailer è stata tradotta un po' frettolosamente: "Alcuni... se ne vanno. Noi no. Noi no". Forse sarebbe stato meglio "Alcuni vanno avanti". "Move on" è da intendersi come "accettano la situazione", "se ne fanno una ragione". "Noi no": il dolore dei Vendicatori rimasti, il loro rifiuto della situazione, darà speranza al mondo. Probabilmente con il ricorso ai viaggi nel tempo, annulleranno lo schiocco?
"Not us", ripete la voce, che si fa un po' più distorta. Esistono due ipotesi suggestive ma molto azzardate: quella voce potrebbe essere quella di una versione restaurata di Visione, oppire di Ultron, tornato non come robot assassino ma come "Endgame", inteso da Tony in "Age of Ultron" come la soluzione che consentirebbe di fermare le minacce senza bisogno dell'intervento degli Avengers. Da notare che nella serie animata "Avengers: Assemble", i Vendicatori fermano Thanos con Arsenal, un robot costruito da Howard Stark e in grado di assorbire il potere di una pietra dell'Infinito, potenziato da Tony in modo da assorbire tutte le Pietre. Acquisito l'intero guanto, Arsenal diventa Ultron.


TONY E NEBULA
Sull'astronave da dove Tony Stark ha mandato un messaggio di addio a Pepper, il genio miliardario filantropo e Nebula cercano di aggiustare il veivolo (o di costruire qualcosa per consentirgli di tornare sulla terra). Su Titano, i due erano gli unici sopravvissuti allo schiocco: sembra dunque che abbiano provato a usare la Benatar per tornare sulla terra, ma che qualcosa non abbia funzionato. 
Stark è in canottiera, così come durante la costruzione della prima armatura (Iron Man) e l'elaborazione di un nuovo elemento per evitare l'avvelenamento da palladio (Iron Man 2). Tony è stato dato per disperso fin da quando è decollato con Strange e Peter Parker. 


Fonte: giphy.com

Anche nel trailer precedente Nebula era sulla Benatar: si tratta dell'astronave usata dai Guardiani della Galassia per soccorrere gli asgardiani. Da questa era partito il pod con cui Thor, Groot e Rocket Raccoon hanno raggiunto Nidavellir per costruire lo Stormbreaker, mentre con l'astronave principale gli altri Guardiani sono andati prima su Knowhere e poi su Titano.


MANCA QUALCUNO?
Fuori dalla sede dei Vendicatori (dotata di luci, contrariamente agli edifici di New York), Steve, Natasha Romanoff, Bruce Banner e James Rhodes guardano stupiti verso l'alto. Tra lo scienziato e il colonnello c'è uno spazio notevole, tanto da rendere anomala la composizione della scena: è probabile che sia stato cancellato digitalmente un personaggio, per non farlo comparire prima dell'uscita del film o per non rivelare dettagli della trama. 



Fonte: badtaste.it


Dito puntato su Capitan Marvel (la sua presenza è certa, non si sa ancora quando arriverà, a questo punto potrebbe essere già nei primi 20 minuti), o Tony Stark. Uno dei due potrebbe essere il personaggio "mimetizzato", l'altro quello che sta arrivando dal cielo e viene osservato dal gruppo. Improbabile, ma affascinante, l'idea che si tratti di un personaggio importante di cui ancora non è nota la presenza nel film (come Adam Warlok, smentito più volte? Un X-Man, ora che Fox fa parte della Marvel?). Mai dire mai:  
- la presenza di Visione in Avengers: Age of Ultron, in sala dal 22 aprile 2016, fu svelata dal trailer diffuso il 4 marzo 
- l'introduzione di Spider-Man in Captain America: Civil War venne rivelata con l'ultimo trailer, il 10 marzo 2016, mentre il film arrivò in sala in Italia il 4 maggio 

Difficile invece che i Vendicatori guardino così impalati il ritorno di Thanos: potrebbe però trattarsi di un secondo villain ("nuovi nemici" e "una minaccia ancora più grande" si leggeva nella descrizione della miniatura di Thor per "Avengers 4").

Le insistenti voci su viaggi nel tempo, flash-back e la presenza di Gamora nel film (confermata da alcuni video dove l'attrice Zoe Saldana sarebbe stata truccata per i reshoot di Endgame) lasciano sperare nel ritorno di personaggi spariti prima dello schiocco, come appunto il caro Visione. Dovrebbe far parte del cast anche Katherine Langford (Tredici di Strange Things): sarà Kate Bishop o la figlia di Tony e Pepper?


ROCKET E VEDOVA NERA 
Rocket Raccon, unico superstite dei Guardiani, entra in un capanna, alle sue spalle il mare, una spiaggia e una gabbia bassa. Indossa un uniforme blu e rossa e una bandana, simili a quelle classiche dei fumetti. 


 Fonte: mondofox.it

Alcuni fan hanno scritto su reddit che quella location sarebbe St. Abbs, un piccolo villaggio di pescatori sulla costa sud-orientale della Scozia: i personaggi di Thor, Stark e Banner avrebbero girato alcune scene nella fittizia locanda "The Cormorant & Tun.", nell'ambito delle riprese di Infinity War/Endgame (a questo punto di Endgame). Tony e Nebula sono atterrati lì? Thor cerca qualche reliqua o una nuova Asgard?

 Fonte: berwick-advertiser.co.uk

Vedova Nera si esercita al poligono, sembra nella base della squadra. Per la prima volta viene mostrata durante un allenamento, probabilmente non è a suo agio (ma centra gli obiettivi). In questa sequenza Natasha ha la treccia (come in alcuni promo art, dove si vedeva anche un Hulk "troppo umano") e i capelli leggermente più lunghi rispetto alla scena precedente (nel trailer di dicembre aveva la coda nella scena in cui incontrava Clint in versione Ronin, e i capelli sciolti quando parlava con Steve e all'arrivo di Scott). 




ANT-MAN E WAR MACHINE
Nel trailer precedente, Scott risultava scomparso (così come Shuri, che potrebbe essersi nascosta), ma al termine lo si vedeva al "citofono" della base dei Vendicatori, a bordo del furgone dell'amico Luis contenente il tunnel quantico (sarà stato lo stesso Luis a riportarlo indietro?). Nel tv-spot (e quindi nei primi 20 minuti di film) è tornato dal Regno Quantico e compare insieme a War Machine (suo "avversario" in Civil War). 

Fonte: oohlo.com

Entrambi sono in un uniforme e si mettono il casco: pronti a difendersi? Attaccare? E chi? È arrivata Capitan Marvel e loro non sanno chi sia? L'armatura del soldato sembra la stessa di Infinity War (ma secondo ign.com è cambiata, il che farebbe supporre che Tony Stak sia già tornato), il costume del secondo dovrebbe essere il medesimo del suo film d'esordio.


THOR
Thor (in Wakanda? Su Titano?), nuovamente con la barba e in abiti asgardiani, esce da un piccolo edificio/caverna/relitto (sta cercando superstiti del suo popolo?) impugnando lo Stormbreaker: un'arma di cui non si è parlato tanto, ma che in pochi minuti ha rivelato di essere in grado di evocare il Bifrost per trasportare persone attraverso i Mondi (un Wormhole che, se lasciato aperto a lungo, è potenzialmente dannoso per lo spazio-tempo, potrebbe distruggere pianeti e sicuramente anche Thanos), di resistere alle sei Pietre dell'Infinito (quando Thor gli scaglia contro l'arma, il Titano lancia un raggio con i colori di tutte le Pietre, senza neanche rallentare lo Stormbreaker).

 
  Fonte: badtaste.it


E se, nell'ultimo film di questo ciclo iniziato nel 2008, Thor andasse su Alfheim, casa degli Elfi della Luce, l'unico regno non ancora mostrato nel MCU? Finora abbiamo visto Midgard (la Terra), Asgard (dimora del popolo di Thor), Jotunheim (regno dei Giganti del ghiaccio, visto nel primo film sul Tonante), Vanaheim e Svartalfheim (casa degli Elfi Oscuri comandati da Malekith), rispettivamente all'inizio e alla fine di "Thor: The Dark World". Scarlet in "Avengers: Age of Ultron" ha dato una prima visione di Niflheim (o Hel). Muspelheim, regno di Surtur, è comparso in Thor: Ragnarok. Infine abbiamo visto Nidavellir in "Avengers: Infinity War": qui sono stati costruiti il Guanto dell'Infinito e lo Stormbreaker.


HAWKEYE E CAP
Rivediamo Clint Burton, illuminato da una luce rossa e in versione arciere: ha già abbandonato l'identità di Ronin, vista nel trailer precedente? Nei fumetti Clint diventa Ronin dopo l'uccisione della famiglia: nell'MCU è stata eliminata dalla decimazione? O più semplicemente, come Steve, l'arciere non ha più bisogno di nascondersi, perché non è più ricercato? Le autorità hanno probabilmente di meglio da fare, o gli eroi sono stati riabilitati.
Diverse ipotesi su chi o cosa provochi quella luce rossa: Ultron? Una versione nuova di Visione (assemblata da Bruce, Tony e Shuri)? Su reddit si ipotizza che la luce rossa indichi che Clint abbia trovato la Gemma della Realtà: un po' pochino per affermarlo, ma i Russo hanno confermato che in questo film il personaggio avrà uno spazio importante, così come Steve e Natasha.

 Fonte: movieweb.com

Un braccio destro tremolante stringe (apre?) le cinghie dello scudo di Capitan America. Disturbo da stress post-traumatico? Steve ha perso i suoi migliori amici e probabilmente si sente responsabile, per aver portato la Squadra in Wakanda e aver impedito fino all'ultimo la distruzione della Pietra della Mente per non dover sacrificare Visione. 
Lo scudo con gli agganci magnetici visto per la prima volta in Age of Ultron era stato  abbandonato alla fine di Civil War (sostituito in Infinity War da modernissimi armi wakandiane), ma questo è la versione precedente, con le cinghie: è possibile che la scena si svolga nel passato (flash back? viaggio nel tempo?).
 

E se non fosse Steve, ma si trattasse invece di un passaggio di consegne a Sam Wilson o Bucky Barnes? O forse lo scudo è stato appena riconquistato con una estenuante battaglia (oltre al tremolio, potrebbe essere significativa la mano sinistra con le unghie sporche)?
Nel trailer precedente Steve Rogers indossava l'uniforme: tornerà ad essere (probabilmente per l'ultima volta) Capitan America, un simbolo di speranza.

 Fonte: giphy.com


LA SQUADRA
Nella sede degli Avengers sfilano gli eroi, con un'inquadratura simile a quella che nel trailer precedente mostrava l'hangar vuoto. Steve, Thor, Natasha, Rocket Raccoon, Scott, James Rhodes e Bruce. Anche in questo caso c'è uno spazio sospetto tra due personaggi (Ant-Man e War Machine).

 

Fonte: giphy.com

Mentre riconoscere i primi della fila è facile (Cap ha lo scudo, Thor è il più alto, Natasha è una donna, Rocket... è un procione), per gli altri mi sono fidato della ricostruzione più diffusa (vedi immagine successiva). A livello di uniformi, si nota solo che Thor non ha il mantello della scena precedente. 
Tuttavia, secondo screenrant.com, gli eroi indossano le divise bianche (comparse nei giocattoli), da indossare per il viaggio nel Regno Quantico che permetterebbe di riscrivere la storia, cambiando le condizioni che hanno portato allo schiocco. A me, nonostante la scena sia poco illuminata, i vestiti sembrano tutt'altro che bianchi. Il sito ipotizza che Banner resterà alla base a controllare il tunnel quantico. In entrambi i trailer non si vede Hulk: Banner continuerà a non trasformarsi e dare una mano come scienziato (o nell'Hulkbuster)? Difficile. 
Mentre i Russo hanno spiegato la mancata trasformazione in Infinity War dicendo che Hulk si è stancato di salvare Banner, un'ipotesi emersa su Reddit è che il gigante verde abbia preso molto sul serio la frase detta da Thor in Ragnarok: "sulla Terra tutti ti odiano". Il "blocco" non deriverebbe dalla bruciante sconfitta patita nel combattimento contro Thanos (che era in possesso di due Pietre dell'Infinito), ma dal ritorno sulla Terra "dove tutti lo odiano". Un'idea un po' traballante, anche perché Hulk non si limita a non combattere, lascia completamente "la scena" a Banner.




Fonte: wegotthiscovered.com

THANOS
In questo trailer, concentrato su conseguenze e reazioni, non compare Thanos, che nel filmato precedente era sullo stesso pianeta dove si godeva il trionfo al termine di Infinity War. Accontentiamoci di qualche curiosità: 
- il personaggio fu ispirato al Metroid dei New Gods di Jack Kirby e a Darkseid dei fumetti DC
- L'armatura usata come spaventapasseri richiamava un'immagine del fumetto "Il Guanto dell'Infinito". 
- L'anno scorso, nel n. 14 della serie dedicata al villain, si è scoperto che la madre, Sui-San, aveva scelto per lui il nome "Dione", ma appena lo vide una voce le suggerì Thanos, lo pronunciò e impazzì. Il titano sentì quel nome per la prima volta a 12 anni, quando uccise Sui-San.
- La stessa serie ci mostra un futuro in cui Thanos, anche senza pietre, ha la meglio sui pezzi da 90 dell'Universo Marvel.





Massimo

martedì 13 settembre 2016

Novità Marvel

INFINITY WAR: STEVE ROGERS SARÀ NOMAD? 
CONFERMATI I GUARDIANI DELLA GALASSIA.

Pare ormai certo che dopo Civil War Steve Rogers abbandonerà l'identità di Capitan America. Il regista Joe Russo (che con il fratello Anthony ha girato il film in questione e realizzaerà i prossimi capitoli dei Vendicatori) spiega: "Il fatto che lui abbia lasciato cadere lo scudo, credo significhi che abbia abbandonato quell’identità. Con quel gesto, ammette che l’identità di Capitan America era certamente in conflitto con la scelta molto personale che stava facendo". Sembra ora probabile che in Infinity War (maggio 2018) impersonerà Nomad (come accadde nei fumetti, quando capì di aver ancora bisogno di servire il suo Paese senza però legami con il Governo). Nel commento audio presente nel blu ray di Civil War, Joe Russo  dice: "Non vedo l’ora di vedere Chris Evans nei panni di Nomad". Lo sceneggiatore Stephen McFeely risponde: "È appena tornato dalla prova costume, giusto?". 


Cap, Nomad e Chris Evans - Fonte: omegaunderground.com

Ci sarà subito un nuovo Cap? Difficilmente sarà Bucky: secondo Hollywood Reporter, Sebastian Stan tornerà con il suo Soldato d’Inverno in Infinity War. La sua presenza è già ipotizzata per Black Panther, nelle sale tre mesi prima (alla fine di Civil War si vede il suo corpo ibernato nel Wakanda, con T'Challa intenzionato a prendersene cura). 
Metà della squadra è ricercata, compresi Steve Rogers, Sam Wilson e Bucky (i due Vendicatori che nei fumetti hanno ereditato lo scudo), l'altra metà in una situazione di disagio. Gli eroi più potenti della terra sono nel punto più basso della loro storia, proprio quando sta arrivando la minaccia più terribile che abbiano mai affrontato: Thanos, alla ricerca delle pietre dell'infinito.
Tornerà il dottor Erik Selvig, interpretato da Stellan Skårsgard, visto l'ultima volta in Age of Ultron. Sarà il quinto film e ultimo film previsto dal contratto dell'attore. Confermata anche Capitan Marvel, che dunque comparirà tra i Vendicatori prima che nella pellicola dedicata nel 2019. L'ampio cast dei buoni prevede al momento i 6 Vendicatori originali, i già citati Soldato d'Inverno, Pantera Nera e Capitan Marvel, Visione, Scarlet, Dottor Strange, Spider-Man, i Guardiani della Galassia.

Inoltre Woody Harrelson, uno dei protagonisti della prima, "mitologica" serie di True Detective, ha dichiarato: «Ho del grande interesse. Amerei esser parte dell’Universo Marvel».

Rispetto alle prime anticipazioni, è emerso che Avengers - Infinity War non sarà più un film in due parti: la successiva pellicola sui Vendicatori, in programma per il 2019, al momento viene indicata come "Untitled Avengers Movie".



IL FUTURO CINEMATOGRAFICO DI IRON MAN E DI ROBERT DOWNEY JR

Per quanto riguarda il personaggio di Iron Man, il regista Joe Russo giudica impossibile la sostituzione di Robert Downey Jr, per cui se l'attore simbolo del MCU dovesse abbandonare il ruolo, si deciderebbe per qualche tempo di accantonare il personaggio: "È impossibile sostituire Robert, lui è la più grande star del cinema mondiale. Un primo piano di Robert vale l’interpretazione intera di un altro attore, ha un talento fantastico e penso che se e quando vorrà chiudere con il personaggio, Iron Man potrebbe sparire per un po’. L’unico modo in cui potrebbero riavviare un personaggio simile sia con un gap generazionale, il che permetterebbe ad un altro attore di avere più possibilità nel caratterizzare il personaggio, senza l’enorme spettro di Robert ad incombere su di esso. Ci sono così tanti personaggi nell’Universo Marvel che possono raccogliere le sue veci nelle prossime fasi, senza il bisogno di rivedere Iron Man". 
In ogni caso, il personaggio di Toni Stark sarà presente nella prossima pellicola sui Vendicatori, e prima ancora nel film dedicato all'Uomo Ragno. Inoltre l'attore negli ultimi tempi ha dato molte più speranze a chi aspetta il quarto capitolo dell'uomo di ferro. Prima di Civil War, RDJ definiva improbabile la realizzazione di Iron Man 4: "Non è nei progetti futuri. In un certo qual modo si tratta del terzo film del Capitano, ma a me piace pensare che sia il mio piccolo Iron Man 4", ma nei giorni scorsi ha affermato "potrei girare un altro", infine nell'intervista di Ellen Degeners si è sbilanciato: "Ok, sì, lo faremo! Prima di quanto crediate il programma della Marvel verrà reso pubblico e tutte le vostre domande avranno risposta."






SPIDERMAN: HOMECOMING - L'AVVOLTOIO E IL RIPARATORE I VILLAIN 

Michael Chernus interpreterà Phineas Mason, alias The Tinker, il riparatore, il secondo villain di Spider-Man: Homecoming. Il personaggio ha un'enorme abilità nel riparare oggetti meccanici e costruire costumi e accessori per gli altri criminali, dunque presumibilmente realizzerà l'attrezzatura dell'Avvoltoio, alter ego di Adrian Toomes, il cui interprete potrebbe essere Michael Keaton (dunque in un ruolo simile a quello di Bird Man). Zendaya e Tony Revolori interpreteranno Mary Jane Watson e Flash Thompson, Angourie Rice sarà Betty Brandt, mentre Logan Marshall-Green e Bokeem Woodbine dovrebbero interpretare altri due villain. Confermati il già citato Downey Jr e Marisa Tomei come Zia May, già comparsa in Civil War. Infine Jon Favreau riprenderà il ruolo di Hope Hogan, la guardia del corpo di Toni Stark (già interpretata in Iron Man 2 e 3). Il film non racconterà le origini del supereroe (che in Civil War aveva i suoi poteri da 6 mesi) ma il periodo del liceo.


Il riparatore in versione cartacea e Michael Chernus - Fonte: comicbook.com



Massimo

sabato 26 luglio 2014

Gli altri Cap: chi ha preso il posto di Steve Rogers

Come anticipato mercoledì, una bella carrellata sugli undici Capitan America che si sono avvicendati a Steve Rogers. Mi sono limitato  alla continuity di Terra 616 dei fumetti Marvel. Su questo intricato tema, consiglio la lettura degli articoli di marvel.wikia, majorspoilers.com e nerdapproved.com.

In generale, premesso che non è una questione importante (ma interessante per un marvel fan come il vostro amichevole blogger di quartiere), per stabilire chi è stato Capitan America e chi no, bisognerebbe definire il titolo, o almeno i criteri (in base al costume? allo scudo? ai poteri? al ruolo interpretato? alla considerazione della gente?). Diciamo che solitamente sono considerati "validi" quelli che hanno ricevuto le consegne da un precedente Cap, o dal governo americano. E la consegna dello scudo è un altro ottimo indizio. 


Isaiah Bradley 
(Periodo "storico": 1942-1943 
Pubblicazioni: Miniserie "Truth: Red, White & Black" del 2003)

La storia di Isaiah Bradley (padre di Elijah Bradley, Patriot negli Young Avengers) viene raccontata nella miniserie del 2003 "La verità" ("Truth: Red, White & Black"): dopo la morte del dottor Erskine (creatore del siero che aveva trasformato Steve Rogers), nel 1942 gli Stati Uniti con un nuovo programma per Super Soldati cercarono di ricreare il siero. Centinaia di soldati di colore vennero usati come cavie, ma tra i pochi sopravvissuti l'unico ad essere potenziato fu Isaiah Bradley, che eseguì diverse missioni segrete e nel corso dell'ultima usò il costume e lo scudo di Cap. Per questo, finì in prigione su ordine del presidente Eisenhower. In un futuro alternativo (Captain America vol. 4 #28), Isaiah diventa presidente degli Stati Uniti. 
L'attribuzione del titolo di Capitan America a Bradley non è unanime (sebbene la procedura sia molto simile a quella usata per Steve Rogers, mancano sostanzialmente i requisiti di cui sopra, l'utilizzo di costume è scudo è stato "abusivo"). In ogni caso, wikia.marvel indica Captain America (e Black Capitan America) come alias di Bradley. 

Capitan America Nero nella copertina della mini-serie La verità
(fonte http://it.wikipedia.org)



William Nasland 
(Periodo "storico": 1945-1946 
Pubblicazioni: da Captain America Comics #49)
Utilizzo la grafia riportata da marvel.wikia, ma spesso il cognome viene scritto Naslund (persino su marvel.com)

Nel 1945 Steven Rogers era disperso e creduto morto: William Nasland, già noto come l'eroe Spirito del '76, fu incaricato di sostituirlo dal presidente degli Stati Uniti Truman. Era assistito dal secondo Bucky, Fred Davis, scelto per la somiglianza con James Barnes e per le straordinarie doti di atleta e acrobata. Nasland guidava l'All-Winners Squad, che riuniva due gruppi attivi nella Seconda Guerra Mondale, gli Invasori e la Legione della Libertà. Nel 1946 venne ucciso dall'androide Adam II.

L'investitura da parte di Truman è narrata in un "What if?" (#4 del 1977), ma è considerata "canone": questa e le successive versioni di Capitan America vennero usate per "conciliare" il ritrovamento di Capitan America negli anni '60 da parte dei Vendicatori, dove si ribadì che Steve Rogers era rimasto "congelato" per 20 anni, con le apparizioni nel dopoguerra di Capitan America e Bucky.


William Nasland indossa per la prima volta il costume di Capitan America
(Fonte: comicvine.com)



Jeffrey Mace
(Periodo "storico": 1946-1952
Pubblicazioni: da Captain America Comics #59)

Nei panni del supereroe Patriot, Jeffrey Mace combatteva a fianco di William Nasland. Alla morte di quest'ultimo, nel 1946, gli venne proposto di sostituirlo. Formidabile combattente e atleta, Mace era privo di superpoteri e usava uno scudo in titanio, senza le eccezionali caratteristiche dello scudo in lega di vibranio. Il Bucky al suo fianco era ancora Fred Davis Jr., poi sostituito da una ragazza, Golden Girl. Mace si ritira all'inizio degli anni '50, risultando il Capitan America con maggiore periodo di servizio (prima dello "scongelamento" di Rogers).

William Mace nei panni di Capitan America
Fonte: marvel.wikia.com


William Burnside - Il Capitan America degli anni '50 
(Periodo "storico": 1952-1956, oltre a un ritorno nel 1972
Pubblicazioni: da  Young Men Vol 2 #24 - ritorno in Captain America #153)
 
Dopo il ritiro di Jeffrey Mace, durante la guerra in Corea, un professore universitario ossessionato da Capitan America, assunse l'aspetto e il nome di Steve Rogers, per impersonare Cap e affrontare la minaccia del Teschio Rosso Comunista (Albert Malik). In seguito, in un'operazione di ret-con, venne rilevato che inizialmente il vero nome del professore era William Burnside. 
Combatté le spie comuniste affiancato da un nuovo Bucky (Jack Monroe): entrambi si erano fatti iniettare una variante della formula del super-soldato, che derivava però da un Progetto Rinascita dei nazisti. La formula, trovata dal professore nei diari del maggiore Albrecht Kerfoot, era imperfetta, non prevedeva il trattamento con i raggi Vita e provocava allucinazioni e paranoia: fu necessario arrestare Burnside e Monroe e metterli in sospensione animata. Diversi anni dopo "Cap" fu liberato e adottato dall'originale Capitan America come suo partner, nei panni del nuovo Nomad. 
Il professore tornò negli anni' 70, diventando noto come "Capitan America degli anni '50" (per distinguerlo da Steve Rogers): dopo un lavaggio del cervello da parte del Doctor Faustus, assunse l'identità di Gran Direttore, capo di un gruppo neonazista. Per complicare ulteriormente le cose, nel 2008 (Captain America - Vol 5 - #42) Burnside tornò come Capitan America degli anni '50, incrociando il "vero" Cap, allora impersonato dal primo Bucky, James Barnes (vedi oltre). 

 
Il Cap degli anni '50
(Fonte: epic-randomness.com)


Il Capitan America degli anni '50 venne pubblicato dall'Atlas, futura Marvel, senza grande successo: proseguiva le avventure di Cap, facendogli affrontare i comunisti anzichè i nazisti. Anch'egli venne poi utilizzato, con la stessa operazione di ret-con con cui venne rivelato il suo vero nome, per giustificare le storie degli anni '50-'60 di Capitan America e Bucky.  Consiglio l'articolo di epic-randomness.com.



Bob Russo 
(Una sola apparizione nell'ottobre 1974 - Captain America #178)
Bob Russo, star del baseball, indossò il costume a stelle e strisce un'unica volta, quando Steve Rogers aveva abbandonato l'identità di Cap (deluso dagli scandali della Casa Bianca, versione Marvel del Watergate): annunciò in TV il suo ritiro dallo sport per assumere il ruolo di Capitan America. Privo di scudo e poteri particolari, abbandonò il ruolo dopo essersi ferito al braccio nella prima missione, un tentativo di sventare una rapina, giustificando poi l'insuccesso con la scarsa pratica e l'apparente facilità con cui il Cap originale eseguiva le sue mosse.
Russo non è considerato un vero Capitan America, in quanto non ricevette le consegne nè da un Cap precedente, nè dal governo americano. Niente scudo. 


Bob Russo annuncia di voler prendere il posto di Cap
(Fonte: marvunapp.com)





Scar Turpin
(Una sola apparizione nel novembre 1974 - Captain America #179)

Nel numero successivo,"Scar" Turpin indossò il costume di Cap una sola volta: pattugliando la città in moto, intervenne quando vide un anziano rapinato da due uomini, che si rivelarono membri della gang dei Road Runners: malmenato dal gruppo, Turpin abbandonò immediatamente il ruolo.
Altra attribuzione dubbia (né consegne ufficiali né scudo).

L'unica, fallimentare apparizione di Scar Turpin come Cap
Fonte: marvunapp.com


Roscoe Simons 
(Tre apparizioni come Cap nel 1975 - Captain America #181-183)

Quando Steve Rogers assunse l'identità di Nomad, il suo fan Roscoe Simons lo convinse a lasciargli indossare il costume di Cap e a consegnargli lo scudo. Fu affiancato da Falcon e al terzo albo venne ucciso dal Teschio Rosso. La sua tragica fine convinse Rogers a indossare nuovamente i panni di Cap.


La prima apparizione di Roscoe Simons come Cap
Fonte: http://marvel.wikia.com/)



John Walker
(Periodo 1987-1989 - Captain America #333-354)

John F. Walker (già Super-Patriota)  e Lemar Hopkins, entrambi wrestler potenziati artificialmente dal programma Power Broker, vengono scelti come nuovi Capitan America e Bucky, sebbene il primo avesse spesso screditato il vendicatore. In quel periodo Steve Rogers fu costretto ad abbandore l'identità di Cap a causa della manipolazione del Teschio Rosso sulle attività di controllo sui supereroi. 
In seguito, i tecnici del Governo (!) si accorsero l'identità di "Bucky" non era adatta a Hopskins perché l'uomo era di colore ("Bucky" è un nomignolo attribuito ai neri e non politicamente corretto): gli cambiarono il costume ed il nome di battaglia, che divenne Battlestar.
Walker era mentalmente instabile, fu sconfitto da Rogers, che nel frattempo aveva assunto l’identità del Capitano. Rogers tornò ad essere Capitan America, mentre Walker divenne US Agent.


John Walker nei panni di Capitan America
Fonte: http://marvel.wikia.com/



Sam Wilson
(1971 - "Captain America: Sentinel of Liberty" #8-9 - aprile e maggio 1999) 


Come visto nel post sul nuovo Capitan America, Samuel Wilson aveva già impersonato per brevi periodi l'eroe con lo scudo, in particolare negli albi "Captain America: Sentinel of Liberty" 8 e 9 (Aprile e Maggio 1999), racconti retrospettivi che si collocano tra Captain America Vol 1 # 139 e #144 quindi, nel secondo semestre del 1971.




Sam Wilson con il costume di Cap in "Sentinel of Liberty"
(Fonte: http://thenerdsofcolor.org)




Bucky Barnes
(2008 - 2012 - da "Captain America #34 a Fear Itself #7.1)


Uno dei migliori Capitan America dopo Steve Rogers è stato James Buchanan Barnes. Nella seconda Guerra Mondiale fu mascotte e poi spalla di Cap come primo  "Bucky". Scomparve con lui durante una missione contro il Barone Zemo. Venne dato per disperso ma fu in realtà trovato, privo di memoria, dal generale russo Vasily Karpov che lo "riprogrammò" come assassino al servizio dei sovietici, con il nome di Soldato D'Inverno. Con quest'identità Barnes commise diversi omicidi politici con forti ripercussioni sulla Guerra Fredda. Il trattamento cui era stato sottoposto causava instabilità mentale, perciò veniva messo in animazione sospesa tra una missione e l'altra. Cap, Iron Man e Falcon lo sconfissero mentre cercava di seppellire il Cubo Cosmico, usarono l'arma per fargli tornare la memoria, infine la distrussero. Barnes è considerato responsabile della fuga di Wolverine dal progetto Arma X, e nel periodo del Superhuman Registration Act è stato scelto da Nick Fury per proteggere Cap dal governo.
Infine, quando Steve Rogers era ritenuto morto, Barnes divenne il nuovo Capitan America. Quando il Cap originale ricomparve, gli chiese di mantenere il ruolo, poiché Rogers aveva accettato un ruolo governativo per la gestione dei supereroi. Nonostante diversi periodi di sospensione o "coabitazione" con Rogers, Barnes mantenne il ruolo fino al crossover "Fear It" (2011), quando venne dichiarato morto e riprese l'identità di Soldato d'Inverno


James "Bucky" Barnes nei panni di Capitan America
(Fonte: marvel.com)


Dave Rickford
(Maggio 2011 - Captain America #615.1)

Il soldato delle forze speciali Dave Rickford, potenziato dal Dottor Malus e dal Power Broker, divenne il nuovo Capitan America nel periodo in cui Bucky aveva problemi legali e Steve Rogers era a capo dello SHIELD. Fermati alcuni crimini minori a New York, attaccò una base dell'AIM, venne fatto prigioniero e infine venne salvato da Rogers, il quale lo convinse che il ruolo di Cap era troppo pericoloso per lui.>

L'unica apparizione di Dave Rickford come Cap
Fonte: marvel.wikia.com

Come segnala fumettologica.it, alcuni personaggi hanno utilizzato lo scudo di Cap, senza però impersonare l'eroe. Ricordiamo in particolare Cable (figlio di Ciclope e Pryor Madelyne, un clone di Jean Grey) che nei suoi numerosi viaggi nel tempo, ha spesso incrociato il Capitano e in un'occasione ne ha impugnato lo scudo, dopo una lunga ricerca, come simbolo di libertà. Vance Astrovik è Justice dei New Warriors, ma nel futuro dei Guardiani della Galassia è destinato a diventare Major Victory: troverà lo scudo di Capitan America e lo "indosserà" per celebrare i suoi eroi di infanzia, i Vendicatori.
Possiamo infine citare due donne che hanno indossato il costume di Capitan America, ma in continuity diverse da Terra 616. Sharon Carter, nel futuro dell'universo MC2 (Terra-982), è American Dream, versione femminile di Cap, alla guida degli A-Next, formazione dei Vendicatori piena di figli/discendenti dei Vendicatori. Carol Danvers è invece Capitan America donna nel Mangaverse (Terra-2301).




Massimo
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