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venerdì 29 marzo 2019

E le serie?


Riprendiamo l'argomento serie TV, andando per punti e in ordine "di imminenza".

APRILE 
- il primo aprile parte il terzo "remake" di Ai confini della Realtà. Si comincia con "Nightmare at 30,000 Feet": un giornalista ascolta un podcast che racconta come scomparirà l'aeroplano su cui sta viaggiando. Dieci le puntate della stagione. 
 
- Due settimane al ritorno di Game of Thrones: il 15 aprile inizia l'ottava e ultima stagione, composta da 6 episodi.

- 5 puntate alla fine della quinta stagione di Flash, in pausa fino al 17 aprile. Le ultime due puntate hanno dato uno scossone, sia lato villain sia lato Allen.
 
- i due episodi che chiuderanno la saga di Gotham andranno in onda il 18 e il 25 aprile. Prima della pausa, sono stati introdotti Bane e Nyssa al Ghul.


MAGGIO: TORNANO GLI AGENTI SCUDIERI
Agents of Shield: il 10 maggio inizia la sesta stagione, con l'episodio Missing Pieces. Questa e la successiva stagione saranno composte da 13 episodi ciascuna.

SECONDA METÀ DEL 2019 E OLTRE
- Stranger things: il 4 luglio sarà disponibile la terza stagione, composta da 8 puntate: Suzie, Do You Copy? - The Mall Rats - The Case of the Missing Lifeguard - The Sauna Test - The Source - The Birthday - The Bite - The Battle of Starcourt.

- serie Marvel Netflix: nel 2018 erano state annunciate la cancellazioni di Luke Cage e Iron Fist (prevedibili) e Daredevil (molto meno attesa); il 18 febbraio Netflix ha comunicato la chiusura di Jessica Jones e The Punisher. Una mossa in parte legata all'imminente ritiro, da parte della Marvel, delle concessioni sui suoi personaggi, per vincolarli al nuovo canale streaming Disney+ (che sarà presentato l’11 aprile 2019 all’investor day di Disney). In parte dovuta a mere valutazioni di costi/benefici, in termini di gradimento, costi di produzione e di diritti. La terza stagione di Jessica Jones, girata e probabilmente in fase di postproduzione, dovrebbe essere trasmessa nel 2019. In base ai contratti firmati, queste serie non dovrebbero essere trasferite su altri canali in steaming per almeno un paio di anni.

- Better Call Saul dovrebbe tornare nel 2019 con la quinta stagione.



- 1994 sarà composta da 8 puntate, non è ancora certo in che anno andrà in onda (indicativamente nel 2019). A Napoli, a Palazzo Reale, è stato rappresentato il G7 del primo governo Berlusconi. La quinta puntata è stata girata lo scorso settembre in Sardegna, tra Olbia e Arzachena. 

Le serie che devo recuperare sono sempre lì, anche a causa di Suburra, ma sono andato avanti con Avengers Assemble.





Massimo

giovedì 20 settembre 2018

Serie TV: Daredevil torna il 19 ottobre? Aaron Paul entra in Westworld

Prima di mettere assieme qualche ipotesi sulla trama e il titolo del prossimo film degli Avengers, vediamo quali serie stanno per iniziare e come stanno andando quelle in corso (come sempre, sottinteso, quelle che guarda il vostro amichevole blogger di quartiere).



AGENTS OF SHIELD
Per la mia favorita, come già si scriveva, è stata messa in cantiere la sesta e probabilmente ultima stagione, di soli 13 episodi, in onda nel 2019. Saranno introdotti nuovi personaggi, di cui sappiamo i nomi usati per il casting (soggetti quindi al cambiamento) e una breve descrizione (in diversi casi ricordano personaggi fissi usciti di scena):
- due mercenari: Jaco, forte e intelligente (una sorta di mix fra Ward e Fitz), e Pax, dotato di un senso dell'umorismo alla Lance Hunter
- la giovane Butterfly, letale, imprevedibile e distaccata (ricorda Ruby)
-  Professor L., un anziano genio imperfetto, positivo verso l'umanità ma sempre sempre scontento
- tra le file dello SHIELD dovrebbe entrare l'agente Damon, bello e divertente.

Coulson, che nella serie sembra vicino alla fine, comparirà ringiovanito in Captain Marvel, ambientato negli anni 90.



FLASH
Il 9 ottobre parte la quinta stagione. Il velocista userà un nuovo costume e la storia sarà inizialemente incetrata su Nora, la figlia di Barry e Iris, arrivata dal futuro nella stagione precedente, probabilmente astiosa nei confronti della madre. La ragazza si farà chiamare XS, come Jenni Ognats, che nei fumetti è membro della Legione dei Supereroi, velocista e nipote di Barry.



 Flash e XS fonte: mangaforever.net

Nelle ultime puntate della quarta stagione avevamo scoperto che i poteri di Caitlin erano comparsi quand'era bambina: potrebbe avere a che fare  con il padre Thomas, che farà il suo ingresso quest'anno.
Il nuovo villain sarà Cicada: David Hersch non è un velocista, ma è in grado di annullare i superpoteri degli altri metaumani, con un retroscena molto diverso rispetto ai precedenti cattivi. Nei fumetti, disperato per aver ucciso la moglie, Hersch prova a suicidarsi ma viene colpito da un fulmine e acquisisce la capacità di acquisire l’energia vitale di una persona per mantenersi in vita. Per "giustificarsi", decide di colpire le persone salvate da Flash, in quanto destinate a morire senza l'intervento dell'eroe. Altro villain sarà Rag Doll, un abile contorsionista che nei fumetti comprime in modo innaturale il suo corpo: sarà interpretato da Troy James, ex concorrente di America's Got Talent.
Quest'anno Ralph dovrebbe esprimere al meglio le sue doti di detective (che nei fumetti rivaleggiano con quelle di Batman), mentre nella seconda parte della stagione è previsto un team-up tra King Shark e Gorilla Grodd.

Il nuovo villain Cicada - fonte: mangaforever.net

 

GOTHAM
Per la serie sulla città di Batman prima dell'arrivo del cavaliere oscuro, stesso discorso degli scudieri: bisogna aspettare il 2019 per l'ultima stagione (quinta), di sole 10 puntate. Come si diceva, la storia giunge a conclusione a causa dei bassi ascolti e dovrebbe portare al momento in cui "nasce" Batman. David Mazouz: "L’universo di Batman ha 80 anni: è così ricco e ci sono così tanti simboli e personaggi iconici e lo scopo di Gotham è mostrare come sono arrivate tutte queste cose […] Ma adesso, nella quinta stagione [di Gotham] possiamo mostrarle con tutta la loro forza e in tutta la loro interezza […] e pronunciare realmente la parola Batman".
Sarà una stagione di trasformazione per molti personaggi. Guardando persone come Pinguino, le radici della corruzione e degli abusi di potere, Bruce si renderà conto che solo qualcuno come Batman per sconfiggerli. La collaborazione con Alfred e Juius accelererà la trasformazione di Bruce, ormai diciottenne come il suo inteprete. Con diversi travestimenti, il giovane si infiltrerà nelle bande che hanno preso il controllo della città. Selina Kyle, ferita e arrabbiata con Bruce, cambierà e sarà più Catwoman. Inizialmente Edward Nygma vivrà in una biblioteca, nudo, confuso e coperto di indovinelli tatuati, ma l'Enigmista dovrebbe diventare il peggior nemico di Bruce. Anche Leslie Tompkins cambierà nuovamente.
Il produttore Danny Cannon ha parlato di un vero e proprio reboot: il finale della quarta, No Man’s Land, cambierà la realtà della serie conducendo, dopo un salto temporale, ad un “evento catastrofico” che si abbatterà su Gotham. La stagione finale, separata da un salto temporale, sarà chiamata Zero Year, dunque probabilmente conterrà un adattamento della storia Batman - Anno Zero.

Dovrebbe comparire il villain Doctor Death - il primo nemico ricorrente del Batman cartaceo. Arriverà Eduardo Dorrance, commilitone di Jim Gordon ai tempi dell'esercito: comanderà una squadra d'elite che aiuterà il poliziotto a riportare ordine sulla No Man's Land, ma presto si scoprirà che le intenzioni di Dorrance sono malvagie. Altri nuovi villain: il Ventriloquo e Scarface, Madre e Orfano, Lady Shiva e Bane: quest'ultimo viene rivelato dal titolo dell'ottavo episodio, I am Bane. I primi sei saranno invece:  Year Zero – Trespassers – Penguin, Our Hero – Ruin - Pena Dura - The Air is Getting Slippery.

GAME OF THRONES
Discorso simile, anche se qui la conclusione non è dovuta ad ascolti insufficienti: l'ottava stagione, composta da soli 6 episodi, sarà l'ultima. Perchè? George R. R. Martin, autore dei romanzi, ha rivelato che la serie avrebbe potuto andare avanti fino a 13 stagioni, ma che David Benioff e D.B. Weiss hanno voluto chiudere la serie prima: "David e Dan hanno ripetuto per 5 stagioni che la settima sarebbe stata l'ultima. Li abbiamo fatti arrivare alla 8, ma non oltre. C'è stato un momento, 5 anni fa, in cui loro dicevano che volevano realizzare 7 stagioni e io dicevo che ne volevo fare 10. Ma hanno vinto loro. In effetti, sono loro che ci stanno lavorando". C'è da dire che la serie ha superato cronologicamente i libri (anche se con archi narrativi differenti) e che il penultimo volume, Winds of Winter, non uscirà prima del 2019.

Dunque pochi episodi, ma quasi lungometraggi. Probabilmente verranno superate la spettacolarità delle battaglie e la durata del finale della settima stagione (82 minuti): grazie a un budget superiore distribuito su meno episodi e a tecniche di ripresas sperimentali. A gennaio Maisie William, interprete di Arya Stark, si era lasciata sfuggire che l'uscita sarebbe stata ad aprile 2019, ma sembra che si possa slittare oltre maggio, se fosse confermato quanto dichiarato da Joe Bauer, supervisore degli effetti visivi, secondo il quale la stagione finale potrebbe partecipare agli Emmy 2020.
dato che è prevista la partecipazione agli Emmy 2020. Le altre stagioni erano state trasmesse ad aprile, ad eccezione della terza (31 marzo) e della settima (luglio).

TvLine aveva anticipato che una serie vincitrice di diversi Emmy avrebbe mostrato una gravidanza sorprendente. Se si riferisse a GoT potrebbe trattarsi di Cersei, o Daenerys (vedi finale di settima stagione con Mr. You Know Nothing). John Bradley, l'attore che interpreta Sam, ha affermato che ogni episodio sarà colossale, come gli episodi 9 delle stagioni precedenti. Durante la premiazione degli Emmy, ai tecnici degli effetti speciali è sfuggito un accenno alla morte di Tyrion ("non posso neanche dirvi in quale episodio muore... o non muore" (1m19s). Una gaffe rivelatrice? Uno scherzo? Un depistaggio voluto?
L'attore Peter Dinklage, interpellato sul disappunto mostrato dal suo personaggi quando ha visto Jon e Daenerys insieme, ha confermando che Tyrion l'ama o pensa di amarla. Ne è geloso. Vuole bene a Jon e sa che innamorarsi di Daenerys, e in generale mischiare amore e politica, potrebbe essere disastroso. Jon e Daenerys sono le due persone che hanno più in comune con Tyrion: reietti nelle loro famiglie, si sono rifiutati di seguire lo stesso percorso della loro dinastia, nella speranza di un futuro migliore. 
Oltretutto, 
SPOILER PER CHI NON HA VISTO TUTTA LA SETTIMA STAGIONE!

Jon non sa di essere il nipote di Daenerys e legittimo erede al trono: nel finale della settima stagione scopriamo che è il figlio di Lyanna Stark - la sorella di Ned - e di Rhaegar Targaryen. Il suo vero nome è Aegon Targaryen. Questo smentisce la leggenda (il rapimento e lo stupro di Lyanna da parte di Rhaegar) che istigò la ribellione di Roberth Baratheon e che finì per mettere sul trono prima i suoi figli e poi Cersei Lannister.


Per gli appassionati della serie, la consolazione è che dopo l'ultima stagione ci saranno 5 spin off. "Sono in fase di sviluppo 5 serie, 5 prequel - ha dichiarato Martin - basati su altri periodi e storie di Westeros. Alcuni sono ambientati 100 anni prima dei fatti narrati in Game of Thrones, altri 5mila" Non saranno coinvolti attori di Game of Thrones: "Li conosco tutti e so quanto sono bravi. Ognuno di loro non vede l'ora di andare avanti e recitare in altre parti. Non vogliono passare la vita a interpretare un solo ruolo. È comprensibile, è un cast straordinario".


BETTER CALL SAUL
Siamo a metà della quarta stagione, alcuni passaggi sembrano accelerare il percorso che porterà da Jim a Saul, in particolare il sollievo nello scaricare il senso di colpa su Howard, le sempre più frequenti attività ai margini della legge e oltre. In attesa di poter riprendere l'attività di avvocato, inizia farsi chiamare Saul. E qualcosa inizia a incrinarsi nel rapporto con Kim. Nel frattempo, anche Mike viene sempre più assorbito da lavori "collaterali" e vediamo lo strano rapporto tra Gustavo Frink ed Hector Salamanca.


IRON FIST
Il seguito della più contestata serie Marvel Netflix è andato in onda il 7 settembre. Per ora ne ho visto un paio di puntate. Al finale di stagione è stato abbinato un trailer della prossima stagione di Daredevil.



DAREDEVIL
La terza stagione del cornetto sarà ispirata al fumetto “Born again”, vedrà il ritorno Kingpin (Vincent D’Onofrio) e l'ingresso di Bullseye (Wilson Bethel). Andrà in onda entro fine anno, non c'è una data ufficiale, tuttavia un Tweet di Netflix Thailandia riportato da series.talkymedia.it indica come giorno il 19 ottobre (meno di due mesi dal ritorno di Pugno d'Acciaio): “Stavo morendo come Devil, vivo una vita migliore come Matt Murdock, il 19 ottobre incontro alla stagione 3 di Daredevil".


THE PUNISHER e JESSICA JONES
Per entrambi gli altri seguiti delle serie Marvel Netflix, occorre aspettare il prossimo anno. The Defenders per ora non confermata.

WESTWORLD
Finita da poco la seconda stagione (ma io ho visto solo il primo episodio, e anche dalle critiche sembra che il calo di qualità sia stato notevole), la terza arriverà nel 2020, con l'ingresso nel cast di Aaron Paul, Jesse Pinkman di Breaking Bad.


THE WALKING DEAD 9
La darei quasi per dispersa, visto che non ho visto la seconda parte della settima, ma la teniamo in piedi perchè è l'unica, con GOT, che guardo con la mia dolce metà (fra due settimane sono 10 anni). L'8 ottobre comincia la nona stagione.


STRANGER THINGS
Il trailer annuncia l'apertura ad Hawkins di un centro commerciale Starcourt mail. La terza stagione sarà ambientata nel 1985 e probabilmente sarà messa online da Netflix la prossima estate. Steve lavorerà nella gelateria del centro commerciale insieme al nuovo personaggio, Robin (Maya Hawke, figlia di Ethan e Uma Thurman), una giovane alternativa e intelligente che scoprirà un altro segreto di Hawkins. Altre new entry: il maggiore Kline e Bruce, giornalista dell'Hawkins post che indagherà sui misteri della cittadina.
Pare che questa sarà l'ultima stagione.



1994
Il 26 luglio 2018 scorso sono iniziate le riprese di 1994, che proseguono dal 10 al 24 di questo mese tra Olbia e Portocervo. La storia si concenterà, presumibilmente, sulla conclusione di Tangentopoli e l'ascesa di Silvio Berlusconi al potere politico. 1993 si concludeva così: Veronica Castello candidata in Forza Italia, Luca Pastore ed Eva in partenza per Panama, Giulia Castello sentimentalmente legata all'aiutante di Di Pietro, Dario Scaglia, Leonardo Notte ferito da un colpo di pistola di Arianna, Bibi Mainaghi uccisa dai sicari di Luigi Brancato (con il fratello Zeno nuovo capo della holding di famiglia), Pietro Bosco nuovamente ben visto nella Lega dopo aver tradito Gianfranco Miglio.

VARIE E ABBANDONATE
Disincanto: per ora l'ho mollata. Salvation: nessuno mi ha avvisato, ma sta per finire la seconda stagione (al momento non trasmessa da Netflix). Black lightning: mollato la prima stagione, dall'8 ottobre parte la seconda. Inhumans: prima o poi ce la farò, ho visto la prima puntata, dovrebbe bastare recuperare le altre 7, difficilmente ci sarà un seguito. Eppure i personaggi cartacei sono così affascinanti...

Massimo

mercoledì 22 agosto 2018

Disenchantment, Better Call Saul 4, Luke Cage 2

A soli DUE mesi dall'ultimo post... 

LUKE CAGE
Ho finito la seconda stagione, dominata dalla crescita del personaggio di Mariah Dillard Stokes e dal pittoresco John "Bushmaster" McIver: liberamente tratto dall'omonimo cartaceo, il nuovo villain deve la sua forza e la sua resistenza al vodoo: assume una sostanza a base  una particolare varietà giamaicana di nightshade (belladonna) e altri ingredienti che trova nel negozio della dottoressa Tilda Johnson: personaggio inserito nella seconda stagione, è la figlia di Mariah, nata da un abuso dello zio Pete. Nei fumetti Tilda Johnson è (Dr/Deadly) Nightshade (nome con cui alcune fonti accreditano anche il personaggio della serie): una scienziata criminale in grado di trasformare le persone in licantropi.


Fonte: wikimedia.org

Bushmaster vuole controllare Harlem con i suoi Stylers (gang giamaicana) e soprattutto vendicarsi con l'ex consigliera per i torti subiti dalla sua famiglia da parte degli Stokes. Tilda e la madre - per usare un eufemismo - non sono in buoni rapporti. A causa di questi intrecci, Luke si ritrova spesso a difendere i suoi avversari, per il bene di Harlem.


Uno scontro vintage tra Luke Cage e Bushmaster - Fonte: moviesbook.it

Mi pare che il ritmo sia stato più omogeneo rispetto alla prima stagione: meno picchi di noia e meno momenti esaltanti. Mi è mancato Cottonmouth, ma, come detto, Mariah è diventata un personaggio più interessante e Bushmaster non mi è spiaciuto (così come il suo inglese giamaicano, benchè abbia scatenato polemiche). 
Shades si è pentito dopo aver visto gli eccessi cui era in grado di arrivare Mariah. L'annunciato ingresso di Iron Fist nella serie si è rivelato una breve collaborazione. Misty Night è tornata in prima linea con un braccio artificiale gentilmente offerto da Danny Brand. L'onnipresente Claire Temple si è allontanata da Luke perchè spaventata dalla sua rabbia.



DISINCANTO (DISENCHANTMENT)

Ho visto solo le prime due puntate, ma concordo con le prime recensioni lette: purtroppo la nuova serie di Matt Groening è - al momento - davvero deludente. Se si trattasse di un autore qualsiasi, si potrebbe dire che la serie non è molto divertente. Lo è spaventosamente poco per essere un prodotto della mente che ci ha regalato i Simpson (H.O.M.E.R., santo cielo, Homer Simpson!) e Futurama. 



Nel regno di Dreamland, nel medioevo, Bean (Tiabeanie) è una principessa alcolizzata, erede al trono controvoglia, affiancata da Elfo e dal demone Luci. Come Bart e Fry, anche lei è insofferente alle regole, alle convenzioni e all'autorità (malamente interpretata dal padre, re Zog). Anche alla ventottesima stagione (molti anni dopo quella che era stata annunciata come l'ultima), la puntata più scialba dei Simpson fa decisamente più ridere di questa serie fantasy che vorrebbe essere divertente. E che non sembra offrire molto altro: satira evanescente, genere fantasy sfruttato male, personaggi stereotipati. La dice lunga il fatto che, a parte le gag sullo sfondo (come i cartelli nel villaggio), una delle parti migliori siano musica e disegni degli stacchetti. E dire che la società odierna, e in particolare l'America di Trump, qualche spunto lo offrono...




BETTER CALL SAUL, FLASH & C
Iniziata la quarta stagione di Better Call Saul, pubblicata settimanalmente da Netflix. Proseguono i contrasti fra Jim e Howard, in particolare per il senso di colpa legato alla fine di Chuck. Il lato brillante di Jim per ora si è espresso nei colloqui di lavoro, mentre Mike prende sul serio l'impiego fittizio presso la Madrigal, agendo abusivamente da responsabile della sicurezza. Nacho viene ricattato da Gus, l'unico a sapere che è stato il giovane a provocare l'infarto di Hector.

Fonte: nerdmovieproductions.it

Finita la quarta stagione di Flash: anche quest'anno la vittoria sul villain è arrivata in modo sbrigativo, dopo 24 puntate di apparente invicibilità. Serie un po' "teen" e ripetitiva, ma alla fine la guardo sempre. Sono rimasto indietro con Gotham e una serie di altre, chissà, prima o poi recupero. 

Massimo

martedì 24 aprile 2018

E le serie? (riassunto della prima di Westworld)

Per ingannare l'attesa dell'evento "Infinity War", torniamo un attimo alle serie. Al fondo trovate un riassunto video e uno testuale della prima stagione di Westworld (stanotte è ricominciata la seconda).


La mia serie preferita resta Agents of Shield. La quinta stagione cambia ambientazione, lanciando la squadra di Coulson nello spazio e nel tempo. Kree, distruzione della terra, viaggi nel tempo, distopia, DueTesteAlPostoDiUna (giusto per non fare spoiler esplicito), Confedererazione intergalattica. Devo aggiungere altro?


Fonte: telefilmaddicted.com

Per la altre serie, la competizione per occupare il poco tempo libero è serrata. Sono fedele a Gotham e Flash (gradevole, sebbene alterni fasi di ripetività a eccessive concessioni al ridicolo, in particolare le prime puntate incentrate su "Elongated Man", ma questo era il mood anche del personaggio cartaceo). Sto guardando Jessica Jones e sono più o meno al passo con Black Lightining (una new entry che non mi convince del tutto, non tanto per la qualità quanto per i pochi riferimenti ai DC Comics). 




PROSSIMAMENTE
Il 22 giugno arriva la seconda stagione anche di Luke Cage. Presumibilmente in autunno vedremo la terza di Daredevil e la quarta di Better Call Saul. Bisognerà attendere invece il 2019 per il seguito di Iron Fist e soprattutto per l'ottava e ultima stagione di Game of Thrones.



ARRETRATI
Ho lasciato (molto) indietro Inhumans, The Punisher e - lo so, sono una brutta persona - le nuove puntate di Twin Peaks. La terza di Gomorra neanche cominciata. Non ho ancora visto la seconda metà della settima di The Walking Dead (per cui non ho iniziato l'ottava).
Mica posso vedere tutto io :-)

Fonte: indiewire.com


SALVATION
Segnalo una serie già trasmessa sulla Rai e riproposta da Netflix. Salvation è incentrata su uno studente dell'MIT "genio e sregolatezza" e uno scienziato imprenditore stile "Elon Musk": i due devono salvare la terra dall'impatto con un grosso asteroide, nonostante gli ostacoli posti dal governo americano e relative agenzie. 

 Fonte: fantascienza.com


Lo spunto ovviamente non è originale, le recensioni mediamente non sono entusiaste, ma trovo abbastanza interessanti i personaggi, le sottotrame, i colpi di scena. Apparentemente assenti gli strafalcioni scientifici (anche il motore elettromagnetico che sembra sfidare le leggi della fisica), e ricordiamoci che è sci-fi. Se vi piace il genere, datele una chance.





WESTWORLD
Torna Westworld. Ricordate poco o nulla della prima stagione? A parte il banale ricorso a Wikipedia, segnalo un videoriassunto di 4 minuti realizzato dalla stessa HBO, e una sintesi a cura de ilpost.it:  


Westworld è una serie di fantascienza con ambientazione (anche, ma non solo) western, e chi ne ha apprezzato la prima stagione – gustandosi quella che per altri era la frustrazione di avere sempre più domande e quasi sempre poche risposte – probabilmente non vede l’ora che inizi la seconda. Per chi non può rivedersi tutti i dieci episodi della prima stagione, qui c’è una sintesi di quello che c’è da sapere per non essere spaesati all’inizio dalla seconda. O comunque per non essere troppo spaesati.

Le basi del parco
La storia è ambientata in un futuro non molto lontano e non esattamente definito, in un luogo non meglio definito. C’è un immenso parco tematico che ricrea alla perfezione il West dei film western, in cui vivono androidi con sembianze umane. Sono indistinguibili dagli umani e loro stessi non sanno di essere androidi. Il parco è frequentato da veri uomini e vere donne, che pagano 40mila dollari al giorno per “giocare al West”, interagendo con i robot e abusandone spesso. I robot, oltre a essere esteticamente indistinguibili dagli uomini, sono anche piuttosto complessi psicologicamente.

Le regole sono semplici: il comportamento degli androidi è determinato da una serie di linee narrative studiate dagli “sceneggiatori” del parco. Gli esseri umani, cioè gli ospiti paganti, possono scegliere se partecipare a queste linee narrative – per esempio accettando di partecipare alla cattura di un pericoloso bandito – oppure scorrazzare liberamente per il parco. Possono anche scegliere se essere buoni, e farsi dei giri a cavallo, o essere cattivi e ingannare, rubare, uccidere e stuprare. Gli uomini possono uccidere gli androidi, gli androidi non possono uccidere gli uomini e non possono nemmeno fare loro del male. Gli androidi, inoltre, funzionano in una specie di loop: ogni mattina si svegliano, fanno quello che devono fare, e anche se vengono stuprati, picchiati o uccisi, il giorno dopo vengono riparati, rimontati e riprogrammati per ricominciare da capo, senza ricordare ciò che gli è successo il giorno prima. Pronti per riprendere il loro ruolo nella linea narrativa di cui fanno parte.

Cosa c’è fuori dal parco?
C’è il mondo vero, di cui non si sa praticamente nulla: solo che è tecnologicamente piuttosto avanzato. Il parco è controllato dalla Delos, una potente società di cui si sa altrettanto poco. Le teorie – Westworld è piena di teorie, elaborate soprattutto su Reddit – dicono che l’anno sia il 2052 e che Westworld si trovi su una grande isola. Gli eventi della prima stagione lasciano chiaramente intendere che Westworld (inteso come parco a tema western) non sia l’unico parco a tema di Delos.

A monitorare e gestire il tutto ci sono una serie di tecnici, scienziati e esperti che supervisionano quello che succede, riparano e sistemano gli androidi e decidono – a grandi linee – cosa far succedere e quando.

Fabula e intreccio
Lo si capiva davvero solo verso la fine, ma la prima stagione di Westworld intrecciava tra loro eventi di diverse linee temporali: due in particolare, distanti tra loro circa trent’anni. Riassumere gli eventi seguendo il disordine cronologico con cui vengono presentati nella prima stagione sarebbe poco utile, creando inutili complicazioni, e già è complicata così. Quindi di seguito troverete prima il riassunto di quello che successe prima; poi di quello che succede dopo. Iniziano gli spoiler, se non avete visto la prima stagione.

Quello che successe prima
Robert Ford (Anthony Hopkins) e Arnold Weber lavoravano insieme al parco. Weber voleva dare agli androidi una vera coscienza, basata sulla teoria della mente bicamerale, una vera ipotesi sull’origine della mente umana proposta negli anni Settanta dallo psicologo statunitense Julian Jaynes. La teoria dice che una coscienza si può sviluppare grazie a una voce interiore, una “voce di Dio”: Arnold voleva dare agli androidi questa “voce interiore”, o aiutarli a trovarla. Ford non era d’accordo.

Arnold decise di fare di testa sua: si concentrò su un androide di nome Dolores e lavorò con lei affinché sviluppasse una coscienza, diventando quindi sempre più umana e sempre meno androide. Facendolo, Arnold capì che il risultato avrebbe reso coscienti gli androidi della loro miserabile condizione di schiavi vessati, programmati e manovrati a piacimento degli umani. Decise quindi che voleva far fallire il parco e aiutò Dolores a rendersi conto della sua condizione, portandola a uccidere altri androidi e, infine, a uccidere lui stesso. Sperava che la cosa avrebbe creato immensi problemi etici e pratici, che avrebbero impedito l’apertura di Westworld. Invece Dolores fu riprogrammata per essere un androide come tutti gli altri e il parco aperto.

Quello che succde un po’ dopo, trent’anni prima del resto
Dopo i primi successi, il parco inizia ad andare un po’ male. Tra quelli che vanno a visitarlo ci sono Logan e William (Jimmi Simpson). Logan è un pezzo grosso della Delos, William sta per sposarne la sorella. Logan è cattivo, William è buono: sono lì per decidere se valga la pena che la Delos investa nel parco.

William si innamora di Dolores. Logan, che è cattivo, ferisce Dolores. Dolores, che forse non è proprio tornata a essere un androide come tutti gli altri, reagisce e ferisce Logan (cosa che secondo le regole non dovrebbe fare). William dà di matto e uccide un po’ di androidi, decide che vale la pena investire in Westworld e obbliga Logan ad assecondare la sua volontà. Un po’ dopo rivede anche Dolores, ma capisce che lei si è dimenticata tutto. Ci rimane male.

Trent’anni dopo
William è diventato l'”Uomo in nero”: fuori dal parco è un uomo per bene, dentro al parco è un grande stronzo che uccide androidi senza pietà e passa il tempo a cercare una specie di livello nascosto del parco, una realtà superiore. Pensa che a questa realtà superiore si acceda attraverso un labirinto ma si sbaglia, perché quando lo trova capisce che il labirinto non era un vero labirinto: era un percorso ideato da Arnold perché gli androidi sviluppassero quella “voce interiore” e arrivassero all’autocoscienza.

Intanto Ford è sempre a capo del parco, ma la dirigenza di Delos vuole sbarazzarsi di lui. Negli ultimi anni Ford ha fatto diverse cose. Prima cosa: ha creato un androide con le sembianze di Arnold, l’ha chiamato Bernard Lowe (anagramma di Arnold Weber) e l’ha fatto diventare il suo principale collaboratore. Bernard non sa di essere un androide e non lo sanno nemmeno quelli che lavorano con lui. Seconda cosa: Ford ha creato delle “ricordanze” nei robot: un sistema che permette loro di ricordare alcune cose delle loro giornate, per rendere i loro sentimenti più profondi. Lato positivo: si comportano in maniera ancora più realistica. Lato negativo (ma sono punti di vista): se gli androidi iniziassero a ricordare che sono solo dei robot-marionetta che fanno sempre le stesse cose e vengono continuamente picchiati, uccisi e stuprati, potrebbero non essere più così controllabili.

Ford sa che quelli della Delos stanno per cacciarlo dal parco e decide quindi di far sì che, anche grazie alle ricordanze, gli androidi prendano coscienza della loro condizione e si ribellino. Insomma: non è che gli androidi si ribellano per un errore, lo fanno perché lo ha voluto Ford, sapendone le conseguenze, forse anche per se stesso.

Tra gli androidi che iniziano a ricordare qualcosa c’è Maeve (Thandie Newton), che è stata programmata per fare la prostituta ma scopre – trovando una pallottola nel suo addome, nonostante l’assenza di una cicatrice – che è già “morta” altre volte, e che è stata in qualche modo “riparata”. Maeve riesce quindi a farsi uccidere di proposito per risvegliarsi fuori da Westworld, dove gli androidi vengono riparati. Lì obbliga degli umani a manomettere il suo software per renderla intelligentissima e impossibile da disattivare. Ha intenzione di fuggire dal parco e ribellarsi agli umani.

Quindi, e siamo ai tanti eventi dell’ultimo episodio
Dolores guida una ribellione nel parco e insieme ad altri androidi uccide molti umani che erano andati lì per vedere in anteprima una grande e nuova linea narrativa ideata da Ford. Dolores spara anche a Ford, più o meno come aveva sparato ad Arnold, ma non è dato sapere se Ford sia davvero morto o se, avendo architettato il tutto, quello non era il vero Ford ma una sua replica-androide.

Maeve guida una ribellione fuori dal parco. Uccide un po’ di umani e a un certo punto riesce persino a salire sul treno che le permetterebbe di andare nel mondo vero, perché si ricorda che in passato aveva interpretato un personaggio che aveva una figlia, e vuole rivedere questa figlia.

Sì, è un gran casino
Ford, che a quanto pare tirava i fili di tutta la baracca, forse è morto. Gli androidi si sono ribellati e gli umani non hanno idea di come sia successo. Per arrivare un po’ meno confusi al primo episodio della seconda stagione, un breve punto su chi è chi, e cosa è impegnato a fare.

– Dolores è l’androide che ha visto più cose, sa più cose e dimostra di ricordare il passato: si ricorda di Arnold e si ricorda anche di William. E Dolores è anche Wyatt, il pazzo omicida che per gran parte della prima stagione non si sapeva chi fosse.
– Maeve vuole cercare sua figlia. Ha anche scoperto che il suo iniziale desiderio di fuga era stato inserito nel suo codice da Ford, per creare lo scompiglio a lui necessario.
– William è l’Uomo in nero e nell’ultimo episodio lo si vede mentre assiste alla ribellione dei robot, compiaciuto dal fatto che finalmente le cose si facciano serie e reali. Altra cosa: tra le tante cose che ha fatto l’Uomo in nero c’è anche aver ucciso la figlia del personaggio precedentemente interpretato da Maeve. Lei potrebbe ricordarsene.
–  Charlotte Hale (che finora non era saltata fuori) è uno dei direttori esecutivi di Delos, la società che finanzia il parco: vuole rubare dati e informazioni di Ford e del parco, ma ancora non si sa perché. Era anche lei presente alla ribellione dei robot.
– Ford è morto, ma chissà.
– Bernard ha scoperto di essere un androide – prima da Ford (che poi gliel’ha fatto dimenticare) e poi da Maeve – e si è anche suicidato dopo aver scoperto la sua disperata condizione. Ma Maeve l’ha riattivato.
– Elsie, una collaboratrice di Bernard, aveva scoperto che qualcuno stava cercando di portare fuori dal parco le informazioni sugli androidi, ma forse è morta.
– Theresa, l’amante di Bernard, è morta. Ford l’ha fatta uccidere da Bernard.
– Lawrence è un criminale che trent’anni prima aveva interpretato il bandito El Lazo: è un androide che sembra sapere molte cose utili sul parco.
– Teddy è l’amante di Dolores, che trent’anni prima (quando Dolores era stata Wyatt) l’aveva aiutata a fare la sua strage.
– Ashley Stubbs è il capo della sicurezza di Westworld. Sembra essere un buono.
– Lee Sizemore è il creativo che pensa ai nuovi personaggi e alle nuove linee narrative. Al momento della ribellione degli androidi è nelle stanze da cui si gestisce il parco, non nel parco.


Massimo

giovedì 14 settembre 2017

Le serie in arrivo.

INHUMANS 
Molti critici hanno già pronosticato un disastro per la serie dedicata agli Inumani (cui inizialmente doveva essere dedicato un film):
- per i tempi di produzione, velocizzati brutalmente in ragione del debutto nelle sale IMAX 
- perché le perplessità emerse con i trailer sono state confermate dai primi due episodi 
- perché lo showrunner, Scott Buck, è lo stesso di Iron Fist, probabilmente la peggiore delle 4 serie supereroiche Netflix


Freccia Nera e il fratello Maximus - Fonte: nerdist.com

La serie mostrerà Attilan - città degli Inumani collocata sulla Luna - e le vicende della famiglia reale, in particolare il Re Freccia Nera (Anson Mount) e il fratello Maximus (Iwan Rheon, Ramsey Snow in Game of Thrones). Quest'ultimo contrariamente ai fumetti non sarà pazzo né avrà poteri di controllo mentale (sarà sostanzialmente un umano...). Il fratello del Re sarà comunque l'antagonista della serie: con un colpo di Stato costringerà la famiglia reale a fuggire sulla terra, nelle Hawaii. Il ruolo di Karnak sarà interpretato da Ken Leung, il Miles Straume di Lost, che ritroverà Henry Ian Cusick (Desmond Hume nella serie di JJ Abrams), in un ruolo minore. 
I primi due episodi "Behold... The Inhumans" e "Those Who Would Destroy Us", già proiettati nei cinema IMAX negli Stati Uniti e in UK, andranno in onda il 29 settembre, quindi appuntamento settimanale per gli altri 6 episodi. Inoltre, da oggi i primi episodi sono proiettati anche nelle sale IMAX italiane: a Pioltello presso l'UCI Cinemas (Milano), a Sesto San Giovanni presso il Multiplex Skyline e ad Afragola nel multisala Happy MaxiCinema, ad Orio al Serio presso dell'UCI Cinemas, all'interno del complesso Oriocenter.

SERIE "DC" E NETFLIX
Gotham riprende il 21 settembre (S4E1 Pax Penguina): la Corte dei Gufi sembra sconfitta, ma è comparso Ra's al Ghul e il virus di Tech è stato diffuso in città. La prima metà della stagione, intitolata A Dark Knight, si ispira alla saga a fumetti Batman: il lungo Halloween, la seconda invece alla miniserie Batman: Anno uno (cui si ispirava già il film Batman Begins). 

The Flash torna il 10 ottobre (S4E1 Flash Reborn). Presumibilmente, il team Flash cercherà di far tornare Barry Allen dalla prigione della Forza della velocità, dove il protagonista si è relegato per salvare la terra (ed espiare la colpa di aver creato il Flashpoint all'inizio della stagione precedente).

In casa Netflix, l'unica serie supereroica imminente è The Punisher, spin-off di Daredevil che andrà in onda a novembre (S1E1, 3 AM). Torna dunque Jon Bernthal nei panni di Frank Castle, così come Deborah Ann Woll nel ruolo di Karen Page. Un altro ritorno, non supereroico ma dedicato al revival anni '80, è quello di Stranger Things: dal 27 ottobre sarà disponibile la seconda stagione.



AGENTS OF SHIELD
Inizialmente prevista per gennaio, la quinta stagione di Coulson & C sarà trasmessa poco dopo la fine di Inhumans, dunque a novembre (il 17?). Sarà probabilmente incentrata sui Kree e la loro guerra con gli Skrull (con eventuale introduzione del personaggio di Capitan Marvel), oppure sullo SWORD, come suggerisce il finale della quarta stagione, favorendo così un collegamento con Avengers - Infinity War. Come gli inumani, anche gli scudieri andranno in onda di venerdì, probabilmente l'inizio posticipato eviterà le interruzioni effettuate gli scorsi anni. La Marvel ha ufficializzato il ritorno di Nick Blood nel ruolo di Lance Hunter: speriamo che valga anche per Bobbi Morse/Adrianne Palicki, della quale sta andando in onda The Orville, cui potrei dare una chance. 


Nick Blood si prepara a tornare - fonte: marvel.com


GOMORRA
L'11 novembre arriva la terza stagione della serie prodotta da Cattleya, di cui è disponibile un teaser trailer. Come per gli Inumani, i primi episodi saranno proiettati al cinema. Inoltre alla Biennale di Venezia è stata presentata "Gomorra VR. We own the streets", unico titolo italiano in concorso nella sezione inedita Venice Virtual Reality. Nella terza stagione, Stefano Sollima viene sostituito alla regia da Claudio Cupellini e Francesca Comencini. Ciro, Genny, Chanel e Patrizia dovranno gestire i nuovi equilibri, lo scontro fra i clan Savastano e Conte. Il giovane Valerio, della Napoli bene, cerca di entrare nel mondo della Camorra, mentre emerge una nuova fazione, capeggiata dal giovane Enzo, che mira al controllo del centro città. Le riprese sono state effettuate a Sofia, in Spagna e naturalmente a Napoli: Scampia, Secondigliano, Fuorigrotta, centro Storico, cimitero di Chiaiano, i Ventataglieri, piazza Carità, Poggiomarino.


Nuovi personaggi per Gomorra - fonte: sorrisi.com

MENO PROSSIMAMENTE
Vorrei anche guardare Mr. Mercedes (10 puntate, iniziata il 9 agosto), ma devo ancora finire Twin Peaks e la settima di Game of Thrones... Attenderemo il 2018 per la quarta stagione di Better Call Saul, la terza di Daredevil, la seconda di Jessica Jones e di Luke Cage. Appuntamento al 2019 per l'ottava e ultima stagione di Game of Thrones, per 1994, chiusura della trilogia "da un'idea di Stefano Accorsi", nonché per i seguiti di Iron Fist e The Defenders (da confermare).


Il cast di Mr. Mercedes - fonte: liljas-library.com

Massimo

giovedì 7 settembre 2017

Finali di stagione

Dopo The Defenders e gli amati Agents of Shield, completiamo il tour sulle serie viste di recente, passando alle "extra Marvel". Premessa: è stata trasmessa la settima e penultima stagione del Trono di Spade, ma lo sto centellinando, sono alla quarta puntata, se ne parlerà poi.

1993
Meno brillante della precedente, questa stagione della serie "da un'idea di Stefano Accorsi". Non molto convincente l'introduzione dei nuovi personaggi, in particolare la nuova fiamma di Leonardo: ex di Rocco Venturi, con cui ha avuto un figlio. Leonardo ha ucciso il poliziotto che lo ricattava, e si è messo con la compagna. Perché? Chissà.
Pur con diversi agganci con la cronaca di quell'anno (il lancio di monetine a Craxi, le bombe di Roma e Milano, l'ulteriore avvicinamento di Berlusconi alla discesa in campo, il suicidio di Raul Gardini), sono le tristi vicende dei personaggi a tenere banco: il passato torbido e le bassezze di Leonardo Notte; il declino personale di Bosco, che cade nell'alcolismo, manipola l'amico Bortolotti per provare a riconquistare Veronica, infine si avvicina a Miglio solo per tradirlo e ottenere la fiducia di Bossi; i guai di Veronica legati alla sua ossessione per il successo: continua a far "compromessi" per fare carriera e si si ritrova vittima di ricatto per un video hard. Sua sorella Giulia, con metodi analoghi, ottiene uno scoop su Gardini: poco prima dell'arresto, il manager si suicida. Notte viene arrestato in seguito al ritrovamento del cadavere di Venturi: in carcere fa amicizia con Cusani. Tramite l'avvocato Arnaldi, il malavitoso Brancato gli offre la libertà in cambio dell'uccisione di Del Rio, potenziale testimone scomodo: Notte non riesce ad eseguire il crimine, ma ingaggia un altro detenuto; un mafioso "confessa" l'omicidio Venturi, facendo così scarcerare il pubblicitario. Berlusconi non è più disposto a candidarlo in Parlamento, Notte allora sfrutta le sue conoscenze per proporsi a D'Alema e scoprire i segreti dell'ex PCI. Proseguono con successo le indagini di Pastore sulla sanità, che con l'aiuto di Bibi Mainaghi rintraccia e fa arrestare il dirigente Poggiolini. Per scegliere i candidati al Parlamento, Forza Italia organizza provini, ai quali Veronica ottiene di partecipare.
Nel finale di stagione, diversi protagonisti sembrano abbandonare la scena.


Notte e Berlusconi stringono amicizia - fonte: repubblica.it



BETTER CALL SAUL
Tra numerosi ritorni e puntate molto vicine alle tematiche di Breaking Bad, la trasformazione di Jimmy McGill in Saul Goodman sembra ormai imminente, a causa dell'inasprirsi dei rapporti con il fratello e delle conseguenti complicazioni professionali. Il desiderio di chiudere un accordo e soprattutto il finale faranno il resto. Notevole lo sviluppo dei personaggi: ci si affeziona sempre più alle vicende umane e professionali di Jimmy, Kim e Mike, ci si irrita per Howard e - nonostante la malattia - Chuck, si approfondisce il background di Gus, Nacho, Hector e il mondo dei narcotrafficanti ispanici visti in Breaking Bad. Un'ottima terza stagione, anche se il vostro blogger di quartiere amerebbe rivedere i divertentissimi "showtime" (recupererò qualche puntata di BB grazie a Netflix).


I guai non arrivano solo per Jimmy - fonte: hollywoodreporter.com


FLASH

Mentre la relazione tra Barry e Iris è in difficoltà, fanno passi avanti quelle tra HR e Tracy, e tra Joe e Cecile. La credibilità della trama invece peggiora ulteriormente: se l'episodio musical poteva essere un accettabile divertissement, le piroette narrative del finale di stagione sono state eccessive anche per chi non pretende molto, solo di divertirsi con un telefilm che mette in scena un supereroe dei fumetti.
Dalla traballante spiegazione sull'origine di Savitar deriva un piano non molto più plausibile, che produce un'amnesia nei due antagonisti. Per avere l'enorme quantità di energia necessaria a far funzionare la trappola ideata da Tracy Brand, l'unica soluzione sembra essere la tecnologia aliena dei dominatori conservato alla ARGUS, prima negato fermamente poi concesso, senza particolari rivelazioni a giustificare il cambio radicale di posizione. L'arma si rivela comunque insufficiente per neutralizzare Savitar, che colpisce Iris, come nelle visioni di Barry. Piccoli spoiler: segue colpo di scena. Il tentativo di Barry di condurre Savitar a una vita normale fallisce. Sull'esito dello scontro con Savitar influiscono i tentennamenti di Caitlin e la ricomparsa di Jay/Black Flash, dovuta al tentativo di Savitar di "diffondersi in ogni attimo del tempo" con l'aiuto di forzato di Cisco. La prigione della forza della velocità ora è vuota, il che mette a rischio Central City. Chi si sacrificherà? Ovviamente Barry.
Appuntamento al 10 ottobre per la quarta serie. Anche se, nel caso scattasse un piano di riduzione delle serie da guardare, questa rischia di saltare...


Da buoni a cattivi, e ritorno? Fonte: buddytv.com



Massimo

giovedì 18 maggio 2017

1993 e le serie verso il finale di stagione



AGENTS OF SHIELD
Sono ancora un po' in arretrato con la mia serie preferita: sto centellinando le puntate perché ci avviciniamo al finale di stagione. Le vicende su Framework, in cui a ogni persona viene "tolto" un rimpianto della vita reale, mostrano quanto un singolo evento possa cambiare una persona. Con il Progetto Specchio, Aida cerca di ottenere un corpo vero nel mondo reale. Rivediamo personaggi usciti di scena ma reinseriti nella realtà virtuale.


Fonte: marvelcinematicuniverse.wikia.com


BETTER CALL SAUL
La terza stagione dello spin off/prequel di Breaking Bad ruota intorno alla crisi tra i fratelli McGill, che viene risolta in tribunale, dando a Jimmy l'opportunità di sfoderare un "alter ego commerciale" che diverrà celeberrimo. Sullo sfondo, seguiamo le vicende di Mike, le dinamiche tra don Hector e Gustavo, quando erano al servizio di don Eladio, gli imprevisti per Nacho e Tuco.




1993
Ieri è ritornata la serie di Sky dedicata al periodo di Tangentopoli e della Seconda Repubblica. Dopo il successo di 1992, esportata in 83 nazioni, proseguono le vicende dei personaggi di fantasia (Leo, Veronica, Pietro, Luca e Bibi) intrecciate con la tormentata cronaca del nostro Paese: stragi, ribaltoni politici, suicidi, indagini, piccole e grandi rivoluzioni, sociali e televisive. 
Si riparte dal 30 aprile 1993: a Roma, fuori dall’hotel Raphael, a Roma, i cittadini tirano le monetine contro Bettino Craxi. “Sa cosa succede adesso? Adesso è tutti contro tutti” spiega Berlusconi a Leonardo Notte quando saleo in macchina nel retro dell’hotel. I vecchi partiti sono finiti, l'imprenditore (interpretato da Paolo Pierobon), capisce che è il momento di inserirsi nel vuoto di potere. 
Entrano in scena Massimo D’Alema (Vinicio Marchioni) e tre nuovi amori per i personaggi inventati: Arianna (Laura Chiatti), compagna di Leonardo Notte, lo scrittore Davide (Flavio Parenti), che avrà una relazione con Veronica, ed Eva (Camilla Semino Favro) che si legherà al poliziotto Luca Pastore. Si scoprirà quale avvenimento traumatico ha cambiato, molti anni prima, la vita di Leonardo. Di Pietro concentra le indagini su Enimont e la madre di tutte le tangenti, "la chiave di tutto".


1993: entra in scena Massimo D'Alema - fonte: skyatlantic.sky.it


FLASH
La trama della stagione sembra zoppicare un po', tra una forzatura e l'altra: musical, "rotazione" di velocisti prigionieri nella forza della velocità, proposte di matrimonio "forzate", paradossi temporali, amnesie. Più interessante il definitivo (?) passaggio di Caitlin al lato oscuro: il team flash si ritrova con un componente in meno, mentre Savitar può contare su Killer Frost. Viaggiando nel futuro, Barry scopre l'identità del suo avversario, e che Tracy Brand inventerà un macchinario in grado di fermarlo: il problema è che la trappola richiede una quantità di energia superiore a quella prodotta dal sole. 


GOTHAM
Dopo la lunghissima pausa, si riparte con l'episodio 15: il tema della stagione passa da "Mad City" a "Heroes rise". Jim continua a camminare sul filo del lato oscuro. La Corte dei Gufi lo vuole tra le sue fila, e il poliziotto non ha molte alternative, se vuole fermare il loro piano di distruzione di Gotham. Oswald trova l'insolita collaborazione di Ivy, che lo guarisce e gli propone di creare un esercito di freak (Mr. Freeze, Bridgit e altri personaggi reduci da Indian Hills): si rifugeranno a Villa Van Dahl. Barbara vuole eliminare la Corte, per poter comandare la città senza avere superiori. Si fa aiutare da Edward Nygma, che ha deciso di farsi chiamare Riddler. Tra i due, si inseriscono i sentimenti contrastanti di Tabitha e Butch. Riddler rapisce il sindaco per far venire la corte allo scoperto: per salvare il sindaco e non farsi cacciare dalla corte, Gordon consegna Nygma a Kathryn, accompagnata da un nuovo Talon.
Bruce è stato rapito dalla Corte e portato in una prigione sui monti, dove incontra uno sciamano, che gli spiega che il clone ha preso il suo posto, gli fa rivivere l'assassinio dei genitori, e gli rivela che, per superare il trauma, deve diventare il protettore di Gotham, un simbolo contro la paura, in grado di far "rinascere" la città. Five riesce a ingannare Alfred, consiglia a Selina di fuggire dalla città, ma la butta giù dalla finestra quando capisce che rischia di intralciare la Corte. I gatti si avvicinano a Selina, Catwoman ci cova...

Fonte: https://bamsmackpow.com





Massimo
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